Con il passaggio dal vecchio al nuovo sito di qualche tempo fa, ci siamo accorti di aver "perso" qualche nome delle band che hanno suonato nelle nostre serate. Qui di seguito trovate l'elenco. Chi si ricorda di altre band (locali e non, data ecc) ci mandi una email di risposta a info (chiocciola) percheno.org. verrà ringraziato con una bella pacca sulle spalle al prossismo concerto del PN?... PER NON DIMENTICARE.... grazie (nella parentesi il numero di volte)
3 Minute Movie (Giappone)
Adam 7
Agresión (Olanda/Argentina)

Ore 22 al Meltin Pop ad Arona,organizza Perchè No?
Vengono ad Arona a pesentare Legna loro secondo album.I Gazebo Penguins sono in tre: capra, sollo e piter, di 29 anni ciascuno e si dividono tra correggio e zocca. Legna è scaricabile gratuitamente www.gazebopenguins.com/legna/
Legna è un disco di 8 pezzi uno più bello dell’altro, tutti cantati e suonati in italiano. Sono unabandimperdibiledalvivo.
Ai Gazebo Penguins mancava una cosa sola per farli diventare i nuovi eroi dell’emocore italiano. Ora ce l’hanno e ne fanno pieno sfoggio per il release party di “Legna”, in un locale disperso nelle nebbie dell’entroterra reggiano.... ii tre pinguini saltano sul palco, scrivono la scaletta al volo e la consegnano alla prima fila. “Diteci cosa dobbiamo suonare”. E partono. Capra alla chitarra, e una distesa di pedalini da pestare in sequenza, sbraita al microfono insieme a Sollo, che suona un basso del ’72 a volume oltraggioso. Dietro di loro, Peter bastona le pelli in tempi pari e dispari, ma sempre velocissimi. “Tram delle sei”, “Dettato”, “Ci mancherà”, “Frate indovino”, “300 lire”, “Cinghiale”, “Troppo facile”. Applausi. ... le teste in sala, numerosissime, si muovono a tempo, le dita si alzano e s’inclinato verso il palco, le voci del pubblico cantano tutto, tanto che il finale di “Senza di te”, col testo scritto e oggi urlato da Jacopo dei Verme e dei Fine Before You Came, è quasi una crisi mistica collettiva. Qui a Correggio li avevamo visti nascere, i Gazebo Penguins, e siamo tutti nella stessa stanza quando scendono dal palco, a dar loro delle gran pacche sulle spalle. Al power-trio dei pinguini mancava una sola cosa per farli diventare i nuovi eroi dell’emocore italiano, o power-punk per chi ascolta power-metal, se volete, e questa cosa era il cantato in italiano. Ora ce l’hanno. E sono davvero imperdibili.(recensione dal Mucchio Selvaggio).
www.rockit.it/gazebopenguins
I RUMOR nascono in provincia di Novara nell’agosto del 2007 dall’incontro di Anelli Elia (chitarra) e Platini Marco(voce, basso) ai quali si aggiunge un mese più tardi Marini Andrea(batteria). La volontà del gruppo è quella di iniziare fin da subito con la composizione di pezzi propri, saltando la noiosa routine del dover fare cover.____ I RUMOR suonano rock, un rock che nasce dalla rabbia, dalla speranza e dalla malinconia, che passa da riff granitici a soffici ballate, il tutto accompagnato da una voce personale che canta testi intimisti e a tratti visionari in lingua italiana. La musica dei RUMOR è un viaggio nelle loro teste, è l’opportunità di aprire una finestra su di loro, per scoprirne cose che altrimenti non sarebbe possibile conoscere. i rumor fanno musica per esigenza e per bisogno, per poter dire la loro verità. ____ i rumor hanno suonato con diversi gruppi tra i quali tre allegri ragazzi morti, the styles, miura, thee stolen cars. ____ è uscito a gennaio 2010 il primo lavoro dei rumor, l'ep autoprodotto "prima", contenete quattro brani registrati tra novembre e dicembre 2009.
Chi sono i Valerian Swing?
www.myspace.com/valerianswing -su facebook - In poco meno di un anno, più di 70 date, due tour Europei, e palchi condivisi con Russian Circles, EF, Boris, City Of Ships, Cough, Zu. A breve, inoltre, il SXSW con annesso tour Americano.
Presentano “A Sailor Lost Around The Earth” secondo album registrato e prodotto da Matt Bayles (Mastodon, Botch, ISIS, Pearl Jam, Russian Circles) presso il Red Room di Seattle, WA.
Distribuito in tutto il mondo da Magic Bullet records (USA) -This Will Destroy You-. Special guests del disco il trombonista di fama internazionale Gianluca Petrella, e per l’edizione in vinile pubblicata da SubSuburban Records (DK), due remix speciali degli Isan e Simon Scott (Slowdive).
Hardcore, post rock, jazz, progressive ed elettronica, “A Sailor Lost Around The Earth” brucia in 40 in minuti di musica instabile, articolata ed emozionale, costantemente spinta verso quel sottile filo che divide improvvisazione e composizione.
al Circolo Arci MELTIN’ POP di Arona, sabato 7 gennaio 2012 – ore
21 – Concerto 5euro - Ingresso con tessera Arci Che gli Uochi Toki - www.sitointernet.cjb.net - siano quanto di meglio ci sia sulla piazza del rap italiano è talmente un’ovvietà che quasi dispiace chiudere una recensione con una considerazione così banale. Però sarebbe ancor peggio non scriverlo. (da Onda Rock)
I Uochi Toki sono un gruppo musicale hip hop italiano.
Il duo, proveniente dai dintorni di Alessandria, è formato da Matteo "Napo" Palma, voce e testi, Riccardo "Rico" Gamondi, elettronica.
Nascono nel 2002, quando Rico e Napo (già attivi nel duo hip hop Laze Biose) incontrano Fele e decidono di formare un nuovo gruppo.
La prima uscita è Vocapatch nel 2003, 31 pezzi senza titolo con basi sperimentali e minimali, spesso composte da soli rumori e testi nonsense urlati nel microfono da Fele. Dell'anno successivo è invece l'omonimo Uochi Toki, che prosegue sulla strada del precedente, lavorando sulla sperimentazione e lanciando la provocazione dell'abnorme numero di tracce dell'album, ben 81.
Laze Biose del 2006 conta 13 brani che per la prima volta hanno anche un titolo, e riporta lo stile del gruppo su canoni più classici e meno hardcore.
Nel 2007 il gruppo viene messo sotto contratto dalla Wallace Records che pubblica il loro quarto album, La chiave del 20, scritto con gli Eterea Post Bong Band. Il disco è un concept album su una serata in discoteca, e ottiene recensioni positive su alcune delle principali riviste musicali italiane
Nel febbraio 2009 è stato pubblicato per La Tempesta il loro quinto album: Libro audio, che riprende il percorso iniziato con Laze Biose.
Nel settembre 2010 esce, sempre per La Tempesta, il loro sesto album: Cuore amore errore disintegrazione.
FAMIGLIA DURONI - http://it-it.facebook.com/FamigliaDuroni
Ai rumori Helloex & Cake. Al pennello Qv alias Dott. Maiale. Rap conscious con forti propensioni all'emo-core. Prima di domani in major.
Festa natalizia al Meltin Pop ad Arona venerdì 23 dicembre. Festa di tutte le associazioni che "ruotano" attorno a questa esperienza (compreso noi del Perchè No?). Ore 20:30 Cena vegetariana, ore 22:00 DISQUIETED BY rock'n roll punk da Fierenze, ore 24:00 IL METIUS (STP/Stolen Cars) - djset rock'n roll rhythm 'n blues soul. Entrata gratuita con tessera Arci.
Piombano su Arona i DISQUIETED BY, di certo una delle più toste e geniali rock band che la sacra patria Italia abbia mai visto germogliare. Sporchi, cattivi, sguaiati e sferraglianti come si deve. Insomma, punk-rock ai massimi livelli: chitarre che picchiano come mazze da baseball, batterie che macinano come centrifughe e una voce straziata all’inverosimile. Più che un concerto, un’esperienza di vita. Nati nel 2000 da un idea di David (ex-nativist) e Boa (ex-mrs fletcher), Tommaso (dei To the ansaphone) e Gatsu, nell’estate 2001 i Disquieted By registrano un cd demo chiamato “Difference ways to score”. Dopo un cambio di line-up acquistano una struttura più solida con David alla voce, Tommaso alla batteria, Giovanni e Cola alle chitarre e Sonny al basso.
www.wix.com/infornaments/ornaments seesaw.bandcamp.com www.myspace.com/seesawpunk
Gli Orna
ments sono la perfetta rappresentazione della passione comune per la musica di un gruppo di amici. Anni di assistere a spettacoli, ascoltare LP, intere giornate chiuso in una sala prove, molti chilometri su strada con una pila di cd accatastati sul cruscotto.
Gli Ornaments nascono nel 2003 da un'idea di Simone Mambrini (Hangin' on a Thread) Davide Gherardi e Alessandro Zanotti (The Death of Anna Karina) e Riccardo Bringhenti (Rue de Van Gogh, Ungar Trio, Workout Quintet) improntata alla sperimentazione in chiave strumentale ispirata dall'ascolto di band come Neurosis, Breach ed Isis. Il primo demo del gruppo, risalente al 2004 (self-titled), verrà diffuso in 800 copie ai concerti, generando una certa sensazione intorno alla band. Nel corso di un biennio di attività live gli Ornaments mettono a punto il loro particolare approccio instrumental, in bilico tra drone-metal, post e math-rock, e condividono il palco con band dal calibro di Converge, Daughters, Playing Enemy e Red Sparrowes, facendosi apprezzare sia in Italia che all'estero. Nel 2006 il progetto subisce una pausa di arresto che si prolunga fino al 2011, anno in cui gli Ornaments, forti dell'interesse mai sopito dei loro sostenitori, decidono di riformarsi. Il secondo demo del 2011 vede la presenza di Enrico Baraldi (Igloo Audio Factory studio, Nicker Hill Orchestra) al basso, e la collaborazione di Daniele Rossi (Like a Shadow, Amp Rive) agli archi. L'ultimo demo degli Ornaments (s/t, 2011) prosegue ed approfondisce la pluriennale sperimentazione musicale della band, offrendo all'ascolto quattro lunghi brani trasognati e malinconici squarciati da picchi di pura massa sonora. Lontani dalle formule più abusate del post-rock gli Ornaments aspirano a collocarsi sul crinale che corre tra Neurosis e Mogwai...
Seesaw,
Formati nel maggio del 2010, tutti con diverse esperienze in varie band. Nel giugno 2011 rilasciamo il nostro primo lavoro "Things Are Bad" scaricabile gratuitamente qui: www.mediafire.com/?gmvc3y3tmnw9j64
contatti:
www.facebook.com/seesawpunk
seesaw.bandcamp.com

I Movie Star Junkies vengono da Torino, dove solitamente suonano in un club grande come un salotto, strapieno di gente, in cui alzano la temperatura di almeno 10 gradi e danno a tutti i presenti la preziosa sensazione di partecipare a qualcosa di speciale. Hanno girato locali, scantinati e garage di mezzo mondo, da Atene a San Francisco passando per quasi tutto quello che ci sta in mezzo. Hanno fatto uscire una miriade di singoli su etichette microscopiche provenienti da ogni angolo del globo, ma anche un concept album, Melville, così che anche chi non credeva di doverlo fare fosse costretto a prenderli sul serio. Ora escono con il secondo album, A Poison Tree, per mettere tutti quanti di fronte al fatto compiuto: non si possono più ignorare questi cinque ragazzi che sul palco o più spesso sotto il palco, trascinano tutti quanti nel delirio come fecero i Ramones al CBGB\’s nel 1976, gli Stooges a Detroit nel 1969 e i Velvet Underground nel 1967, pur non suonando come nessuno dei tre gruppi citati. A Poison Tree è un viaggio sinistro e demoniaco lungo otto canzoni nel loro immaginario fatto di canzoni senza tempo, murder ballads, rumorismi agghiaccianti e armonie perfette, fatto per trascinare l\’ascoltatore nel loro mood oscuro e viscerale. Ed è impossibile sfuggire.
www.myspace.com/moviestarjunkies
Il gruppo The Megs nasce nel 2009 dall’idea del bassista EDOARDO LAINO l’intenzione della band era proporre pezzi propri,il suono inizialmente era radicato nel primo punk ’77 e nell’ hardrock ’80;dopo vari cambi di formazione ,dettati dalla necessita’ di una continua ricerca di suoni e di stili ci fu’ la svolta decisiva resta al basso elettrico e alla voce l ideatore della band e si aggiungono a lui i vecchi amici di live MATTIA ALDIBEK alla chitarra e MARCO AUSONIA alla batteria.Il suono proposto cambia notevolmente qui’ i riferimenti di IGGY POP e THE NEW CHRISTS sono molto presenti ,dando al gruppo in questione quel tocco garage-rock,psichedelico che mancava.A soli tre mesi la band decide di registrare un singolo GOOD MORNING da ANDREA LOSEGGIO in presa diretta.Il risultato sonoro sara’ molto live e diretto;questo lavoro sara’ un ottimo apri pista per i live e la presentazione space dei THE MEGS.Attualmente la band sta’ finendo il suo primo disco in studio,tra le particolarita’ la registrazione dei vari strumenti è fatta interamente dalla band dallo stesso batterista MARCO alla” VILLA SONORA”(Stresa-VB) per quanto riguarda la voce e le operazioni di mixing e mastering in studio da FEDERICO FERLIN nei sui F.F.STUDIO(Omegna-VB),durante la fase mastering la band ha preferito lavorare in analogico.
www.myspace.com/themegsband
Squadra Omega
Piombano ad Arona, senza passare dal via, dopo un "giretto" live tra Austria, Germania e Slovenia...Nella loro muisca ci sono i sono i Neu! e c'è della magia a la Faust; ci sono i Rachel's, ma ma anche i Fugazi, oltre ad una buona dose di Aleister Crowley....
Squadra Omega è un pò come una galassia formata da OmegaMatt (The

Mojomatics) e OmegaG8 (With Love, Nihil Is Me, Maledetto) in cui gravitano altri musicisti: OmegaDav (The Mojomatics, John Woo, L’Amico Di Martucci), OmegaInvisible (Be Invisible Now), OmegaMac (Apoteosi Del Mistero), OmegaNene (Movie Star Junkies, Vermillion Sands), OmegaKaanan (The Intelligence)..e chissà cos’altro ancora.
La loro discografia parte dal 2008 quando pubblicano per la netlabel Vuoto ”Rennes Le Chateau” e a seguito per la Clinical Archives “Tenebroso” poi stampato sotto forma di oneside 12″ dalla Holidays Records. Per Ni**aville fanno uscire un’altro oneside 12″: ”Live At Outside Inside”, chiudono il 2010 con l’omonimo ”Squadra Omega” un LP + 7″ oneside ancora su Holidays Records uscito nei primi del 2011 in cd su BoringMachines e infine l’Aluminium Series 10″ + cd ”Le Nozze Chimiche” su MacinaDischi che esce a ridosso del tour europeo che li porterà a suonare in Francia, Svizzera, Germania, Belgio e Cecoslovacchia. I live di Squadra Omega sono un rituale imperdibile, tutto è cosparso di un’atmosfera che rende il momento stesso irreale e senza tempo.
www.macinadischi.altervista.org
www.myspace.com/squadraomega
Il Vile
Progetto nato allo scadere del 2006 dalle ceneri di due gruppi della provincia di Verbania, ovvero SEMADAMA (rock italiano) e JUDA'S KISS (ska-punk). Il nome della band si ispira ad un brano dei Marlene Kuntz, ma, essendo una parola al singolare, è anche un modo per fare di un gruppo un'entità: “Il vile è colui che ha il coraggio di avere paura e di utilizzarla per andare avanti”.
Dopo svariati cambi di line-up eccoli finalmente in formazione stabile con:
- MAIO (Maiorca Enrico) - Voce, Chitarra, Parole
- CUIE (Cutrano Alessandro) – Chitarra Rumorosa
- ROMOLO (Santagata Romolo) – Batteria
- MASSI (Cremona Massimiliano) – Chitarra elettroacustica, Chitarra solista, Cori
- KIRI (Marco Chierichetti)- Basso
Nel 2008 IL VILE ha partecipato alla compilation “MAKE UP, NOT WAR”, prodotta dal Comune di Verbania (politiche della pace e della solidarietà) con il brano LevitaBile, arrangiato e prodotto da Giorgio Veronesi (ex Crossbones).
Nel 2009 il gruppo partecipa alla trasmissione televisiva Krea TV che propone uno stralcio di un'intervista realizzata durante il GM Show dall'emittente radio RVL ed un paio di video live ripresi durante una delle date del gruppo. Tra l'estate e lo scadere dello stesso anno IL VILE registra al SonicHomeRecordings di Diego Cattaneo (anche co-produttore di questo progetto) il tanto sospirato LP “Insonne” che contiene 11 pezzi scritti ed arrangiati dalla band, uscito per ALMA MUCIC/OSSIGENO s.r.l. alla fine di Aprile 2010.
All'attivo parecchi live soprattutto nel nord Italia; un mini tour nella regione spagnola della Galicia suonando a LA IGUANA Club di Vigo (palco già calcato da Green Day, Offspring, Mano Negra, Sex Museum, The Fleshtones, ecc..) ed al FestiOval, festival internazionale di musica rock ed artisti di strada ed un mini-tour a Barcellona con una data al Moog Rock Club (uno dei club rock più vecchi ed importanti della città).
Attualmente la band sta lavorando ad un video che vedrà la luce grazie ad una produzione italo-spagnola.
www.myspace.com/ilvilerockband
http://www.myspace.com/ilvilerockband
Venerdì 7 ottobre, Edie Sedgwick + ArottenbitEDIE SEDGWICK
Justin Moyer ex di El Guapo/Supersystem/Antelope torna in Europa con la sua band formata da tre compagne donne a presentare il nuovo album uscito per la Dischord dei mitci Fugazi.
I “vecchi” della zona hanno avuto la possibilità di vedere gli El Guapo/Supersystem/Antelope per più volte al Perché No? (e un motivo ci sara!).
I “giovani” hanno l’occasione di assistere ad un live che resta sempre un esperienza irriproducibile.
Il progetto è nato nel lontano 1999, ha vissuto varie fasi, ed ora con il quarto album ” Love Gets Lovelier Every Day”, Justin ha deciso di cambiare nome (e pure tendenze sessuali…) e adesso ce lo ritroviamo con tanto di reggicalze e rossetto pronto a proproci un sound in cui una marcata impronta electro-rock-pop si mescola a freakerie sintetiche (a la Suicide/Adult.), movenze sensuali e funky cibernetico con un palese retrogusto new wave.
Il tutto con l’obiettivo (dichiarato e raggiunto) di comporre canzoni appaganti.
Hanno suonato “everywhere from Baltimore to Bulgaria”, arrivano di nuovo dalle nostre parti: perciò chi è in cerca di novità non lasci Edie da sola: se ne potrebbe avere a male.
www.dischord.com
http://www.ediesedgwick.biz/
E.D. Sedgwick: vocals, guitar
Jess Matthews: drums
Kristina Buddenhagen: bass, vocals
Carla Elliott: vocals
Arottenbit
Otto Bob Gallo è la faccia dietro la maschera di arottenbit.
Dopo un passato speso cercando di comporre musica vera con strumenti veri tipo le chitarre e le batterie e quelle robe lì, scopre casualmente la musica 8bit e se ne innamora.
All'età di 21 anni compra il suo primo gameboy e comincia a sperimentare con vari software e varie sonorità fino ad arrivare, col passare dei mesi e degli anni, a creare un personalissimo stile di musica dance.
arottenbit fa le musiche col gameboy ed è bello.