Statuto

i nostri soci

Art. 1  Costituzione, denominazione e sede

E' costituita in Verbania l'Associazione denominata "Perché No?" senza fini di lucro, con sede in Gravellona Toce, via Partigiani 8, Gravellona Toce.

Art. 2  Scopi e finalità

L'Associazione ispirandosi ai principi della solidarietà umana si prefigge come scopo di promuovere e favorire tutte le iniziative sociali e culturali legate al mondo giovanile, ed in particolar modo alla diffusione e alla conoscenza della musica, operando anche nel campo dell'emarginazione a favore di quelle persone che per ragioni diverse (soprattutto legate al disagio socio-culturale della nostra società) trovano difficoltà ad integrarsi nell'ambito ricreativo e sociale giovanile. 
Per la realizzazione dello scopo prefisso e nell'intento di agire a favore di tutta la collettività, l'Associazione si propone principalmente di promuovere nelle forme più varie progetti per l'integrazione di soggetti disadattati e/o emarginati, e costruire iniziative di carattere culturale e musicale indirizzate al mondo giovanile: dall'organizzazione di concerti alle manifestazioni, dalle iniziative d'informazione alla stampa di periodici, dal favorire uscite discografiche di gruppi ed artisti alla promozione di convegni e, più in generale, di sostenere tutti quegli interventi necessari per diffondere progetti culturali e musicali rivolti alle nuove generazioni. 
Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall'Assemblea dei Soci.

Art. 3  Risorse economiche

L'Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: 
Contributi degli aderenti 
Contributi privati 
Contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti, o all'attività dell'Associazione in generale 
Donazioni e lasciti testamentari 
Rimborsi derivanti da convenzioni 
Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali 
L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno.
Al termine di ogni esercizio il Comitato Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei Soci entro il mese di marzo.

Art. 4  Membri dell'Associazione

Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell'Associazione i Soci e tutte le persone fisiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'Associazione.

Art. 5  Criteri di ammissione ed esclusione dei Soci

L'ammissione a Socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla compilazione della tessera d'adesione e al rilascio della quota associativa. La durata della tessera e la relativa quota associativa sono stabilite e deliberate annualmente dall'Assemblea in seduta ordinaria. 
Il Consiglio Direttivo cura la registrazione dei Soci che hanno aderito all'Associazione. 
La qualità di Socio si perde: 
per recesso 
per mancato versamento della quota associativa 
per comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione 
per persistenti violazioni degli obblighi statutari 
L'esclusione dei Soci è deliberata dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al Socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.
Il recesso da parte dei Soci deve essere comunicato in forma scritta all'Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell'anno in corso. 
Il Socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Art. 6  Doveri e diritti degli associati

I Soci sono obbligati: 
ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi 
a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell'Associazione 
a versare la quota associativa di cui al precedente articolo 
I Soci hanno diritto: 
a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione 
a partecipare all'Assemblea con diritto di voto 
ad accedere alle cariche associative

Art. 7 Organi dell'Associazione

Sono organi dell'Associazione: 
L'Assemblea dei Soci 
Il Consiglio Direttivo 
Il Presidente 
Il Comitato di Tesoreria

Art. 8  L'Assemblea dei Soci

L'Assemblea è composta da tutti i Soci e può essere ordinaria e straordinaria.
Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni Socio non può ricevere più di due deleghe. 
L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'Associazione ed inoltre: 
approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio 
nomina i componenti del Consiglio Direttivo 
delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni 
stabilisce l'entità della quota associativa e la sua durata 
delibera l'esclusione dei Soci dall'Associazione 
si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati 
L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Consiglio Direttivo, o un trentesimo degli associati ne ravvisino l'opportunità. 
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell'Associazione. 
L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo eletto dai presenti.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima della data di riunione e/o con l'esposizione nella sede sociale del manifesto/volantino di convocazione della stessa. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i Soci e l'intero Consiglio Direttivo. 
L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei Soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti o rappresentati. 
Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante l'eventuale scioglimento anticipato dell'Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottato con la presenza ed il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati presenti.

Art. 9  Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 5 e non superiore a 30 nominati dall'Assemblea dei Soci.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica due anni, ed i suoi membri sono rieleggibili. Possono fare parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli associati. 
Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei componenti il Consiglio decada dall'incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell'intero Comitato. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio. 
Nell'eventualità di quattro assenze ingiustificate di fila, un membro eletto nel Consiglio Direttivo decade dallo stesso. 
Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, un Vicepresidente e un Tesoriere. 
Al Consiglio Direttivo spetta di: 
curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea 
predisporre il bilancio su proposta del Tesoriere 
nominare il Presidente, il Vicepresidente e il Tesoriere 
provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'Assemblea dei Soci 
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vicepresidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano. 
Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni mese e ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vicepresidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno un terzo dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. 
I verbali di ogni adunanza del Comitato Direttivo, redatti a cura del Tesoriere e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l'adunanza, vengono conservati agli atti.

Art. 10  Il Presidente

Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'Assemblea dei Soci. 
Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vicepresidente, anch'esso nominato dal Consiglio Direttivo. 
Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva.

Art. 11 Il Tesoriere ed il Comitato di Tesoreria

Il comitato di Tesoreria è composto dal Tesoriere e da due componenti nominati dall'assemblea dei Soci. Ha il compito di affiancare il Tesoriere nella compilazione e controllo dei bilanci preventivi ed esecutivi. 
Il Tesoriere gestisce le entrate e le uscite dell'Associazione.

Art. 12  Gratuità delle cariche associative

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente art. 2.

Art. 13 Norma finale

In caso di scioglimento dell'Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

Art. 14  Rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di volontariato.




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