GenerePop Punk / Garage
1997
2002
Gli Sterereoracers nascono nel dicembre '97. La formazione è composta da Corrado alla voce, Edi a chitarra e voce, Marky alla chitarra, Momo al basso e Claude alla batteria, tutti con trascorsi in bands pop-punk e punk-rock come Soul Juice, Drunks e Chinese Rockers. Il nome della band deriva dalla mitica auto "Stereoracer", che negli anni '70 era solita provocare catastrofici incidenti durante le gare nel circuito ovale di Daytona. Già dopo pochi mesi dalla formazione, il gruppo ha già avuto modo di esibirsi dal vivo in numerose occasioni, tra cui possiamo ricordare le varie date di supporto ai punk rockers S.T.P., con la garage r'n'r band piacentina Morticia Lovers, alla festa dell'etichetta Ghoul Records al cs Vittoria di Milano (con S.T.P., Changin men e Punkina), con i surf rock'n'rollers Kim's Teddy bears, in occasione del punk rock party con i Manges di La Spezia a Verbania, ma sopratrtutto concerti in Varese (con Thee Changing Men), Milano e un'importante data di supporto alla punk band giapponese The Registrators.
Il look della band è stato tipicamente sixties, con camice nere attillate e cravattoni variopinti, mentre il sound è pop-punk, con influenze alla Muffs ed inflessioni r'n'r e garage.
Nel repertorio del gruppo erano presenti, oltre che numerosi pezzi propri, covers di The Muffs, The Saints (la mitica "Demolition Girl"), Screeching Weasel, The Mr T experience, e standard r'n'r come "Don't you just know it?" e la selvaggia "Real wild child" di Iggy Pop. In dicembre '98 è uscito il primo 7" della band, "Suzie Hates Hush", con tre brani originali tra pop-punk e garage, a seguire un altro 7" intitolato POP PUNK LOVE MELODY.
nel 2001 per l'importante etichetta Tube rec. incidono il loro primo ed unico lavoro sulla lunga distianza Make yoursefl at home.
L'anno successivo la band si scoglie.
Corrado Angelini / Vocals
Edi Antonini / Guitar, Vocals
"Marky" Bellini / Guitar, Back Vocals
"Momo" Rossi / Bass
Claude / Drums
- SUZIE HATES HUSH / 7" / 1998
- POP PUNK LOVE MELODY / 7" / 1999
- Make yoursefl at home.. / Cd / Tube rec / 2001
Articolo fanzine Wolver Night n°34
Punkadeka (sito), recensione Make yourself at home...
Direttamente da Verbania, dopo due sette pollici e parecchie presenze in diverse compilations, gli Stereoracers escono con il loro primo cd. "Make yourself at home...", uscito ormai da diverso tempo; rispecchia appieno i gusti e lo stile che hanno fatto degli Stereoracers una delle più apprezzate novità nell'ambiente punkrock. Stiamo parlando di un pop punk leggero ed orecchiabile con venature anni sessanta che rendono il prodotto piacevole ed originale già ai primi ascolti. Nonostante la giovane età gli Stereoracers dimostrano di avere buone capacità compositive e tecnica da vendere, qualità che sanno sapientemente miscelare con la grinta e la fantasia indispensabili per creare qualcosa di originale. Nascono così 12 brani belli grintosi che ti prendono subito e ti stampano bene in mente il ritornello come "Headache of the year" che apre le danze, "Candy", "It's all right", la bellissima "Lullaby", "Rock'n roll girl", la cattivissima "Uninvited", "Tell me why" e la più conosciuta "Pop punk love melody". Tutto sommato si può tranquillamente dire che"Make yourself at home..." è uno dei più bei CD comparsi sulle bancarelle nel 2001.
Rockit (sito), Recensione Make yourself at home...
"Speed, love and roll" la musica degli Stereoracers sta tutta racchiusa qui, 3 parole, H.C. melodico filo-pop all'insegna di donnine e divertimento (almeno a giudicare dai titoli e da quanto sentito, visto che il cd è interamente cantato in inglese e manca un libretto coi testi). Approccio californiano alla materia, l'intera discografia dei Lagwagon mandata a memoria. Strumenti padroneggiati degnamente. Tutto molto 'funny'. Che altro dire? Sì bravi e tutto quanto. Il cd, d'estate poi, si ascolta anche con piacere. Ma dov'è l'originalità? Chissà.