Silent Noise

Genere:

rapcore

Anno di formazione:

1993

Anno di scioglimento:

1996

Biografia

I Silent Noise si formarono nel 1993.
Mauro e Davide (Lo Duca), compagni di scuola e appassionati di musica metal e hardcore, decisero di formare un gruppo.
Come bassista si propose Alberto (Giuntini) e come batterista Peter, il quale già suonava nella banda di Ornavasso. Mancava quindi solo il cantante e Peter contattò il suo amico Giò, anch'egli appassionato al rock "alternativo" di quei primmi anni '90. Davide però non aveva ancora acquistato la chitarra elettrica e così a provare partirono in quattro.
La sala prove più idonea risultò la cantina di Peter e, come la maggior parte dei gruppi alle prime armi, iniziarono con delle cover, dai Suicidal Tendencies ai Ramones, ma anche Sex Pistols, Vision, Metallica, Discharge, Fugazi... col tempo avvennero alcuni avvicendamenti nel gruppo e alla fine si è stabilizzata questa formazione:

  • Giò (Giovanni Bianchetti) - voce
  • Mauro (Mauro Dallapina) - chitarra
  • Bego (Alessio Ciana) - chitarra
  • Toro (Luca Corsini) - basso
  • Peter (Gabriele Reina) - batteria

Iniziò l'attività live: birrerie, feste campestri e (ovviamente) il palco del Perché No?, che era (è) il punto di riferimento per la scena musicale alternativa di Verbania e dintorni. Il gruppo era incoraggiato per il supporto dei ragazzi che, più o meno assiduamente, li seguivano ai concerti e dimostravano il loro  sostegono alla band.
Venne così il momento di scrivere dei pezzi... ma qual'era lo stile del gruppo? Data la varietà di gusti musicali dei componenti, non poteva che risultare un crossover e in particolare l'abilità di Giò nel rappare (già dimostrata in una cover stravolta di "I saw your mommy" dei S.T.) e l'innegabile influenza di gruppi come Rage Against The Machine e Anthrax portarono ad una miscela di ritmi e suoni RAPCORE.
Le prime due canzoni furono scritte in inglese, poi però fu preferito l'italiano, perché era la nostra lingua.
Tutto girava abbastanza bene e la partenza di Peter per la naja (nella primavera del '95) portò alla batteria Teto (Stefano Veronelli).
In quei mesi la fanzine WolverNight produsse un CD (intitolato "Instabile e Lubrificante") che raccoglieva le canzoni dei gruppi della zona e i Silent Noise accettarono l'invito e il 4 febbraio 1996 entrarono nello studio di Carlo Roffinengo a Vercelli per registrare tre canzoni di cui due finirono poi nella compilation (i pezzi "Cattive Compagnie" e "Gabbie"). Per l'occasione Teto restituì le bacchette a Peter che aveva chiesto una licenza per registrare i pezzi.
L'ultimo concerto dei Silent Noise fu a Omegna un paio di mesi dopo.
Ultimo perché la notte dell'undici maggio del novantasei Giò si tolse la vita. Nessuno se lo aspettava. Nessuno è riuscito a spiegare questo gesto. Al funerale c'erano decine di veri amici.
Era un amico leale, intelligente, allegro, impegnato, sensibile e disponibile... il colpo fu durissimo.
I Silent Noise decisero irrevocabilmente di sciogliersi.

Formazione

  • Giò (Giovanni Bianchetti) - voce [vedi anche No Reasons]
  • Mauro (Mauro Dallapina) - chitarra [vedi anche HCE]
  • Bego (Alessio Ciana) - chitarra
  • Toro (Luca Corsini) - basso
  • Peter (Gabriele Reina) - batteria (fino al 1995)
  • Teto (Stefano Veronelli) - batteria(dal 1995) [vedi anche HCE]


Discografia


Concerti

Decine di concerti fatti nel VCO.

Recensioni

Intervista fanzine WolverNight n° 21

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