Quinto Livello

Genere

post-hardcore, crossover.

Anno di formazione

1996

Anno di scioglimento

2005

Biografia

I Quinto Livello sono un gruppo del novarese e nascono nel Settembre 1996.
Il progetto prende forma da un'idea di Andrea Nurchis (voce) Dario Fanelli (chitarra) e Luca Sacco (basso), ai quali si aggiungerà in un secondo momento Umberto Paracchini (batteria).
I quattro trovano immediatamente il giusto affiatamento artistico e personale che consente loro di esibirsi dal vivo, con un repertorio di pezzi originali, solo dopo pochi mesi di prove.
Il genere proposto prende spunto dalle frange più metalliche di certo post-hardcore di matrice statunitense (Biohazard, Quicksand, Helmet), ed è caratterizato dalla scelta di cantare in italiano.
Il primo demotape nasce nei primi mesi del 1997. Il lavoro omonimo viene accolto positivamente da fanzine come Trippa Shake o Itself e l'attività live si intensifica.
I concerti si tengono nei migliori locali della zona (il "tempio " Babylonia a Biella, il Perchèno? a Verbania, il Bloom a Mezzago), ma anche a Milano, Torino, Firenze, sia in centri sociali che in locali.
Il 1997 è anche l'anno in cui il gruppo vince il concorso Musicaviva di Borgomanero; questo dà maggior sicurezza (anche economica) alla band che decide di preparere un nuovo lavoro di sei brani.
E' nel gennaio del 1998 che prende vita il mini album "Difetto di massa", questa volta su supporto digitale. Il lavoro incontra buoni riscontri da riviste come Blow Up, Rockerilla, Rock Sound su tutte.
Il '98 scorre senza troppi rallentamenti el'attività dal vivo prosegue con molte soddisfazioni, a luglio la band ha l'occasione di aprire il concerto biellese dei Madball, una delle band culto dell'HC statunitense.
Nel 1999 Carlo Rocchietti prende il posto di Umberto Paracchini alla batteria. Il cambio di line-up porta inevitabilmente ad un rinnovamento nelle sonorità e nell'interpretazione dei brani.
Così dopo un periodo di assestamento tra attività live e nuove creazioni in sala prove, nel 2001 esce "Oltre ".
L'album viene distribuito su tutto il territorio nazionale grazie alla collaborazione con l'etichetta LOUDBLAST.
I mesi a seguire portano la band a promuovere il disco in varie zone d'Italia grazie alle buone risposte  della stampa specializzata e grazie alla fitta rete di contatti che il gruppo ha nel tempo costruito.
Ma tutto questo non è sufficente per dare nuovi stimoli. Segue un periodo di tensione che vede inizialmente l'allontanamento di Luca Sacco ed in seguito l'abbandono di Carlo Rocchietti.
A questo punto Dario Fanelli e Andrea Nurchis decidono di continuare cercando dei nuovi compagni d'avventura. Dopo alcuni mesi incontrano Daniele Apostolo (basso) e "Il Pulce"(batteria). La nuova formazione sviluppa l'idea di staccarsi dalle vecchie sonorità per aprirsi a soluzioni meno convenzionali; è da vedersi in quest'ottica anche l'inserimento di Nicola Curioni alla viola.
Un'apparizione alla trasmissione "Kreatv" presso il cantiere di Verbania ed alcune date live, hanno testimoniato quelli che sono diventati gli ultimi concerti dei Quinto Livello. A settembre 2005 al parco della resistenza di Borgomanero,con C9 e Sufferhead ,si terrà l'ultimo live della band.
Nel 2009 il gruppo si riforma con Carlo, Andrea, Dario ed Ivan Bionda al basso .
L'idea è quella di fare un'unica/ultima data e a luglio dello stesso anno si esibiscono al "FreeTribe" di Oleggio.
Ma la sensazione di aver ricreato vecchie sinergie, grazie anche all'entusiasmo del nuovo entrato Ivan, ha fatto decidere al gruppo di riprendere in mano un discorso interrotto nel momento sbagliato.
Le ultime notizie danno i nostri redivivi amici alle prese con la creazione di un nuovo repertorio di brani,forse  per un secondo album. Chi vivrà vedrà !

Formazione

Luca Sacco / basso (fino al 2004)
Daniele Apostolo / basso(fino al 2005)
Ivan Bionda / basso  (dal 2009)
Umberto Paracchini / batteria (fino al 1999 )
Carlo Rocchietti / batteria (fino al 2004)
Pulce / batteria (fino al 2005 )
Dario Fanelli / chitarra
Andrea Nurchis / voce

Discografia

Omonimo / autoprodotto /1997/mc
Difetto di massa / autoprodotto / 1998 / mini Cd
Oltre / LoudBlastrecor / 2001 / cd

Concerti

Il gruppo negli anni è riuscito a totalizzare oltre 100 live suonando ovunque, dal club rinomato al circolo più sconosciuto. Di questi ricordiamo in ordine sparso i locali più significativi:
Il Bloom di Mezzago ,circolo che negli anni '90 ha visto pasare il meglio dell'underground mondiale,che segna l'esordio live del gruppo.
Il Babilonia di Biella ,altro locale culto di quel periodo,la band si esibisce più volte facendo da supporto a Prozac+, Madball, Linea77.
Il Perchèno? di Verbania nella sede storica dividendo più volte il palco con altre band della zona ed anche con gli Ufomammuth.
IlSicurcaiv di Firenze un posto che ha segnato l'incontro con un grande amico che ha sempre tenuto in considerazione la band facendola suonare spesso.
Epoi ancora Dracma records (TO),Leoncavallo(MI),Stella Rossa (VI),Jazzrock(RI),Pegaso(NA),Il Ristoro(VE),Troll's pub(AT),Dude(MO),
Indie Rock Festival(NO),Gramigna (PD),Camrillo(AL),xxxx(CN),Waco's(NO),Indiano(FI),Treno di mezzanotte (VA),Capolinea(CN)....

Sito www.myspace.com/quintolivellotheband

Video youtube

Recensioni

BLOWUP (trimestrale) n°5 marzo/aprile/maggio 1998 - Recensione "Difetto di massa"
Noise,noise e ancora nooise.Rabbioso grintoso ottimamente equilibrato tra attacchi e pause,dilatazioni a modo loro sperimentali e persino echi e memorie di freak rock anni settanta(Riappare).Splendie le convulsioni di "Lo svago";però la voce,quando non urla ma si fa quieta cercando di emulare certi altri italiani di successo,risulta fuori tiro(meglio,per asempio,se alla base dell'ispirazione c'è addirittura Demetrio Stratos,vedi l'ottima "Ipotesi").Bravi.

Rockerilla (mensile) n°223 marzo 1999. Recensione "Difetto di massa"
Il demo digitale dei Quinto Livello-"Difetto di Massa"- è un'opera di pregio , lo diciamo senza mezzi termini. Sei pezzi che si districano tra noise e riflussi hardcore,suonati con una coesione tale da fare invidia a chiunque.L'uso della nostra lingua è quasi perfetto,le distorsioni ed un certo impianto heavy della chitarra elettrica,capace all'occorrenza di rarefarsi o divenire ossessiva al sommo grado,aggiungono ulteriore valore estetico al tutto.Da ascoltare senza quasi prendere fiato.

Rock sound (mensile) n°43 novembre 2001 - Recensione di "Oltre"
Si può ancora parlare di crossover senza che chi legge pensi immediatamente al solito suono un pò metal un pò qualcos'altro che nassuno regge più ? "Oltre" dei Quinto Livello riesce a superare questa barriera mentale e pure in maniera convincente: impresa titanica di questi giorni! Qui la tanto bistrattata parolina assume il suo significato letterale, e spiega bene quello che il quartetto riesce ad offrire negli otto pezzi del disco: un tentativo di andare oltre,di attraversare generi diversi ma mantenendo una coerenza di fondo,un suono metallico e dissonante che funge benissimo da base su cui lavorare.Su questi tessuti sonori, a impressionare maggiormente,è l'uso finalmente convincente del cantato in italiano e delle liriche che si staccano dallo standard dello slogan che sembra imperare in certi dischi.tutto bene dunque? Non sempre,perchèogni tanto affiora qualche pecca qualche riferimento di troppo o la voglia di strafare.Ma se in un debutto si riescono ad avere pezzi come "Verità complementari"o "Confuso"Si può soprassedere su eventuali incidenti di percorso.Percorso che,tra l'altro,li sta portando verso la giusta direzione.

Blow Up (mensile) n°42 novembre 2001 - Recensione di "Oltre"
Non avevamo più notizie dei Quinto livello dal lontano 1998(BU#5), quando ben impressionarono con il minicd autoprodotto "Difetto di massa",noise ben equilbrato tra accensioni "moderne2 e gusto freakadlico anni settanta.Tornano adesso con un primo lavoro "lungo" che sembra ancor più immerso nella ricerca di un effetto d'ottundenza metal senza alcuna traccia heavy.Insomma, u potentisimo volume di suono(Fuori),una barriera animalesca di chitarre dall'impatto stordente ma,giustamente,neanche l'obra di un assolo.Convincono un pò meno quando si lasciano andare a tentazioni stoner piuttosto che sludge.A piccole dosi ma benvenuti.(6/7)

i-dbox oltre la tua musica (sito internet) del 26/10/2001 - Recensione di "Oltre"
I Quinto Livello hanno una visione molto personale del crossover. Melodia in primo piano in un disco che seppur posizionandosi in un mercato oramai saturato da vuote proposte, riesce ad emergere con strutture musicali tanto interessanti quanto deviate.
dei Korn hanno colto i nervosismi chitarristici,dai Primus la pazzia nel costruire ardite forme musicali,accenni al post-rock più vigoroso ed infine l'attitudine più hardcore(non pensate a ritmiche velocissime o a vocalizzi arrabbiati ma all'impatto sonoro ed emozionale)li ha temprati e resi i "Quinto Livello".
Non di facile approccio(come tutti i lavori al di fuori di certi schemi),ma una volta entrato nella vostra cameretta non lo dimenticherete con facilità.....anzi.
Emo(zionale)-cross-over dall'inizio alla fine.