Gennaio 2010 al MeltinPop

Pubblichiamo il calendario delle serate al Meltin'Pop di Arona di Gennaio 2010. SOPRA LE RIGHE - Venerdì 7 gennaio, SPIREFEAR + Alchemikal (Sabato 08 Gennaio), Requiem For Paula P + Monkey Weathers (Sabato 15 gennaio), DEMONS + Groundfloor (Venerdì 21gennaio), JACKED + Hot Complotto (Sabato 22 Gennaio), MARGARET THATCHER: there is no alternative (venerdì 28 Gennaio), 100% BASS CULTURE (Sabato 29 Gennaio)

Concerti, presentazione di libri, serata dj e molto altro..... Ingresso gratuito con tessera Arci. Tutte le info su www.meltinpop.it/gennaio-2011/

 

INDIA: la magia del corpo e dello spirito (Mercoledì 05 novembre)

ore 18.00>> presentazione del libro di GIULIANA PEDROLI: INDIA: la magia del corpo e dello spirito
ore 20.00>> buffet indiano: prenotarsi allo 0322-249056
ore 22.00>> concerto di Tabla e Bansuri a cura dell’Associazione di Promozione Sociale Albero Baniano.

GIULIANA PEDROLI
Da sempre interessata a filosofie orientali, innamorata dell’India e della sua cultura, dopo una vita lavorativa che mi ha impegnato in tutt’altro campo, libera dal lavoro e da impegni familiari gravosi, ho potuto finalmente realizzare un sogno a lungo accarezzato: visitare l’India e approfondire la conoscenza di quel popolo, delle sue radici e del vasto e variegato mondo delle sue divinità, degli Uomini Santi e dei Guru la cui storia immutata nel tempo affascina ancora oggi.
L’amicizia di un Bramino, Ram Prakash Sharma, professore universitario e Yogi erudito ha contribuito al mio desiderio di approfondire la conoscenza di quel grande paese così pieno di contrasti e tanto legato alle sue antiche tradizioni che resistono tuttora nell’India rurale, quanto aperto e all’avanguardia nelle nuove tecnologie informatiche.
Amante della fotografia, ha avuto modo di visitare la maggior parte dei Paesi europei, ed in seguito, in modo approfondito Nepal e India, il Paese che amo di più in assoluto, cogliendone gli aspetti più caratteristici, i costumi, le tradizioni e la vita di quei popoli.
Mi sono quindi impegnata fattivamente nella realizzazione di un’opera umanitaria, una scuola, presso Khajuraho, nel Madyha Pradesh, nell’India del nord, per bambini veramente poveri, assolutamente privi di mezzi che, come tutti gli altri, hanno diritto all’istruzione.
L’iniziativa si è in seguito allargata alla cura dei bambini, poveri tra poveri, dei villaggi di Dhongwa e Kundarpura.
Come raccogliere le risorse necessarie per garantire il successo di tali iniziative? Con alcune fotografie fatte durante i miei viaggi in India ( circa quattromila foto) ho realizzato dei calendari, sia in carta che in stoffa ed ho creato oggettistica decorata a dècoupage. Il ricavato delle vendite ha permesso, nell’ottobre 2004, l’inizio della costruzione della scuola che oggi è finalmente realizzata e, a maggio 2010, ha consegnato i primi diplomi di Scuola Primaria (quinta elementare) ai ragazzi che hanno iniziato le lezioni nel 2005.
Per coinvolgere amici, conoscenti e quanti interessati a queste opere umanitarie, ho deciso di scrivere le mie impressioni e l’amore per quei piccoli bimbi ai quali manca tutto. Sono così nati, ad oggi, due libri:
“Con gli occhi dell’anima” edito nel 2008
“India: la magia del corpo e dello spirito” edito nel 2010
Con la generosità di tutti, bambini poveri tra i poveri, potranno avere la possibilità di studiare e quindi avere un futuro, che diversamente sarebbe loro negato.
IGOR OREFICI
Igor Orifici studia la musica indiana con il bansuri dal 1997 con Lorenzo Squillari.
Nel 2009 si e’ diplomato con lode al Conservatorio di Vicenza, nel corso “Tradizioni Musicali Extraeuropee ad Indirizzo Indologico”, con una tesi dal titolo Sphurti: Elementi
di ermeneutica del vaṁśī. Soffio vitale e flauto di bambu’ in India del Nord.
Ha partecipato alle master class di Pandit Hariprasad Chaurasia e Ritwik Sanyal al Conservatorio di Vicenza e ricevuto insegnamento da altri maestri in India, dove si è recato frequentemente tra il 2001 e il 2006.
È presidente ed animatore dell’associazione di Promozione Sociale Albero Baniano, che organizza laboratori, incontri, e presentazioni di musica, danza e teatro di figura.

 

SOPRA LE RIGHE - Venerdì 7 gennaio

Ad 11 anni dalla sua morte Meltin’Pop ricorda FABER ed una delle sue opere maggiormente riuscite.
Live sul palco di Meltin’pop i SOPRA LE RIGHE
LINKS: www.sopralerighe.altervista.org/

SPIREFEAR + Alchemikal (Sabato 08 Gennaio)

-> Inizio concerto ore 21:30
concerto organizzato dall’Associazione Musica360, in collaborazione con Meltin’Pop.
Gli SPIRE FEAR sono un mix nato dalle influenze più varie e contrastanti tra loro. Genericamente identificabili con il termine crossover, intendendo con questo le sonorità rock,hard rock,rock alternative, del grunge, del metal,sperimentale, dell’R'N’B,dell’hip hop e della psichedelica. Il nome del gruppo nasce dal male comune di una generazione cresciuta nel boom economico, la nostra, figlia del consumismo e della superficialità. Il loro è un invito a non AVER PAURA DI GUARDARE DENTRO SE STESSI!!!! dal 2003 fino ad oggi tanti sarebbero i live da ricordare ma in particolare le aperture a:
LINEA77,EXTREMA,FUZZFUZZMACHINE,GUILTY METHOD,ARCADIA,EXILIA,NO MORE DOOLS,MELLOWTO
http://www.myspace.com/spirefear
ALACHEMIKAL
ll progetto nasce ufficialmente nell’inverno 2008, dalle menti di Michele (chitarra) e Frank (batteria) a cui si uniscono subito Cisco (basso) e Gabriele (voce). Insieme, i quattro danno vita ad una potente alchimia, che ha le basi nella scena rock alternativa (soprattutto Crossover e Nu Metal) degli anni ‘90: la loro epoca. Nella miscela vengono aggiunti anche tocchi di Hip Hop, Metalcore, Funky, Hardcore e persino qualche ritmo dal sapore latineggiante.
http://www.myspace.com/alchemikal

Requiem For Paula P + Monkey Weathers (Sabato 15 gennaio) -

Requiem For Paula P da Bergamo punkrock + Monkey Weathers dall'ossola indiefunk
Concerto dalle 21.30  Organizzato dall'associazione Samsara
www.myspace.com/requiemforpaolap
www.myspace.com/themonkeyweather

DEMONS + Groundfloor (Venerdì 21gennaio)

-> Inizio concerto ore 21:30
concerto del Perchè NO? in collaborazione con Meltin’Pop. Dalla Svezia DEMONS, ad aprire Groundfloor da Verbania
DEMONS
Tornano con un disco nuovo da presentare una delle nostre band preferite: i Demons.Una macchina perfetta di semplice e diretto rock’n'roll. Grande show, ma già lo sapete se avete visto gli altri concerti organizzati dal Perchè No?.
I ”Demons” nascono nel ’95 a Stoccolma e fanno parte della straordinaria scena anni ’90 del r’n'r svedese.
Dopo decine di concerti, qualche uscita in compilatione e qualche ep, nel 2000 firmano con l’etichetta R’N'R Gearhead Records debuttando con il loro primo disco “Riot Salvation” recensito alla grande da tutta la critica.
Partono tour e date tra cui, alla fine del 2001 nella west coast insieme alle leggende The Fleshtones. Nella primavera del 2003 esce il secondo disco ”Stockholm Slump” (Gearhead) e suonano con Hellacopters, Hives, New Bomb Turks. Nel 2003 sono in tour in Italia (tra cui nella vecchiia sede del Perchè No? per un concerto memorabile), Germania, Gran Bretagna, e ci ritornano anche nel 2004 per presentare un altro disco intitolato semplicemente ”Demons”.
Dopo i tour europei vanno negli USA ( per tornarci 4 volte in due anni!) anche per promuovere il nuovo disco ”Demonology- If You Cant Join Us Beat Us” (Gearhead 2004). Il tour li porta a suonare al Noise Pop Festival con i Detroit Cobras e con gli Hives al SXSWdi Austin. Sempre nel 2004 volano in Giappone. Alla fine del 2004 la formazione perde un componente e vanno avanti come trio.
Negli anni seguenti proseguono con numerosi show e scrivono il materiale per un altro disco che esce nel 2006 “Demons” Mach II to the world”. Nello stesso marzo tornano a trovarci a Verbania (altro grandissimo show).
Nel 2008 sono in tour con gli Hellacopters ed esce l’album “Ace In The Hole” che li porta nel 2009 di nuovo i Italia (e di nuovo a Verbania).
L’ultimo lavoro è del 2010 e si chiama “Scarcity Rock” (Alaska Productions) uscito a Novembre 2010
Groundfloor
Ad aprire la serata i verbanesi Groundfloor, una bella novità nel panorama rock locale. Sonorita rock classiche (quasi grunge) ma non scontate, grinta e davvero belle canzoni (ascolate il loro myspace).
LINK
www.myspace.com/demonssthlm
www.myspace.com/groundfloorrockband


JACKED + Hot Complotto (Sabato 22 Gennaio)

-> Inizio concerto ore 21:30 - In collaborazione con Arona Skateboarding
Da Varese JACKED, ad aprire Hot Complotto da Varese
Jacked
I Jacked nascono nell’autunno 2007, a Varese. Sono formati da 4 ragazzi diciassettenni, Giacomo (cantante), Matteo (chitarra), Ivan (basso), Federico (batteria)
Il passare del tempo e l’esperienza aiutano a definire il suono della band, che da un passato (tormentato) dove hanno abbracciato sonorità più crude, raggiungono finalmente una timbrica che si avvicina al funk e all’alternative. Il gruppo si affida molto al groove che scaturisce dall’esecuzione dei pezzi, e progressivamente abbandona l’idea di suonare dietro ad una canzone, e abbraccia quella di viverla (e godersela) sul palco.
Suonando nei locali di Varese e provincia riescono a ritagliarsi un posto tra i maggiori nomi della scena.
Con i loro scritti riescono a vincere diversi concorsi, e conseguenti premi: con “Double Whopper”, a Milano, viene assegnato al gruppo il premio come “Miglior Artista” al 4° Concerto di Mezzo Inverno.
A Varese, durante il concorso in piazza del Podestà, su più di dieci gruppi viene scelto Giacomo come vincitore del premio come “Miglior Cantante”, mentre l’intero gruppo vince il premio “Miglior Testo” e “Miglior Canzone”, per l’inedito “Tabasco”.
Parallelamente ai concerti , la composizione non si ferma, e così viene registrato (non più come il singolo Double Whopper al Degni di Nota, dove c’è stato un lavoro frettoloso e mal riuscito, ma in uno studio costruito da noi) “EP 2010”, contenente quattro pezzi, tutti autografati Jacked: “Big John”, “Troppi Trip”, “Double Whopper” e “Tabasco”.
La grafica per la copertina è stata affidata a Luca Scarabelli, artista varesino attivo a livello nazionale.
Di particolare rilevanza è la collaborazione con Corte, rapper affermato, (principale autore degli articoli su Fromthecourt.com, ed ex frontman degli Stick It 2 Da Man) nella traccia “Troppi Trip”.
Nel disco si riescono a distinguere tutte le varie influenze del gruppo, dal timbro funk rock dei Red Hot Chili Peppers di “Big John” al riff più aggressivo simile ai Rage Against the Machine di “Tabasco”, mischiate a quella che è la traccia caratteristica della band che è andata formandosi col tempo.
Nel dicembre 2010 esce il loro primo video, diretto da Federico Gibelli, della canzone “Big John”.
“EP 2010” è ora disponibile a tutte le perfomance live della band.
www.myspace.com/thejacked2007

Hot Complotto

Nati nel 2009 dalla precedente formazione dei Rosa Croce, gli Hot Complotto debuttano con “300 Radio per una canzone”, contest promosso da R3iii Svizzera, ottenendo così il passaggio del proprio singolo “Brutte abitudini” in radio. L’incontro e la collaborazione artistica con Paolo Anessi ed Edizioni Music Secrets aiutano la band a far emergere una più spiccata personalità compositivo-musicale. Gli Hot Complotto si presentano con uno stile che gioca di contrasti tra vintage e nuovo millennio, pop e alternative, nerd e underground, frutto dell’incontro tra background musicali eclettici. Ritmi metropolitani e anima funky sono gli ingredienti principali che fanno del trio una miscela esplosiva di nuove sonorità unite a testi diretti e melodie d’impatto.
Già vincitori del premio della giuria popolare e del II premio assoluto di Note Nuove 2008, si riconfermano arrivando alle selezioni finali del Poprock contest 2009 e alla semifinale dell’edizione 2010, che li vede sul palco del Live Forum di Milano, insieme ad artisti più affermati. Grazie ai numerosi live in locali, manifestazioni e qualche piccola esperienza internazionale, la band continua ad accumulare sempre più sicurezza nel creare contatto col pubblico e comporre canzoni che parlano di vita vera.
http://www.myspace.com/hotcomplotto

MARGARET THATCHER: there is no alternative (venerdì 28 Gennaio)

organizzato dalla Cooperativa Casa del popolo, in collaborazione con Meltin’Pop.
ore 20.00: cena su prenotazione (tel. 0322-249056)
ore 22.00: presentazione del libro e concerto
Marco Denti presenta “There is no alternative. Margaret Thatcher”
(Bevivino Editore, collana I Cattivi)
con canzoni dell’epoca (Billy Bragg, Elvis Costello, Clash, Sex Pistols, Cure, Bronski Beat, Joy Division)
suonate e cantate dai Gobar:
Cristina Gambalonga – voce
Renato Pacchioni – chitarra e voce
Paolo Ronchetti – chitarra e voce

100% BASS CULTURE (Sabato 29 Gennaio)

ore 22.00: inizio concerto/djset
THE NATURAL DUB CLUSTER
Il progetto The Natural Dub Cluster nasce a Recanati nel gennaio 2009 dall’esigenza dei fratelli d’arte e sangue Fede, Giallu ed H, di intraprendere nuove strade del Dub, oltrepassando i “vincoli” sonori e ritmici, che caratterizzano il genere, senza però tradire lo spirito e la radice “in levare” che indicano la via. Le ritmiche sono incalzanti e il sound è sostanzialmente “sintetico” con sfumature sincronicamente acide e melodiche.
Vitale è il contributo di iKe, the Catalyst, per lo studio e l’elaborazione dei concetti e delle soluzioni sonore e visive in generale.
Il live dei The Natural Dub Cluster vede Giallu al basso, Fede ed H ai synth, batterie elettroniche e dubbing ed iKe alle proiezioni video nell’intento di creare un potente e psichedelico muro sonoro e visivo su cui arrampicarsi e lasciarsi cadere.
clusteRevolution
www.myspace.com/thenaturaldubcluster
www.thenaturaldubcluster.com/

KALLAOO Soundsystem
dj-set dub dubstep
prima e dopo il concerto
www.myspace.com/kallaloosoundsystem