recensioni: 2002/2003 - 2003/2004 - 2004/2005 - 2005/2006 - 2006/2007
In questo spazio le libere recensioni del materiale che arriva dai gruppi ed etichette alla nostra attenzione.
Queste recensioni si riferiscono a parte del materiale arrivato per la stagione 2003/04.
| 3Periodico | Demo CD | 2003 | |
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Da Gallarate arriva il primo demo recensito per la stagione 2003/04. Oltre ad un nome terribile per un gruppo rock (il nome di una band che si rispetti deve far elettrizzare e non ammosciare.. ve lo immaginate.."leadies and gentleman from los angeles california ... the treperiodico ????"), i pezzi proposti dal trio rimangono inchiodati al solito cliché di un "hard" rock melodico, finto alternativo da hitparade, cantato in italiano. Nulla di cui scandalizzarsi, anche perché i pezzi non sono affatto male, carini ed accattivanti. Il problema è che suonano lontano mille miglia dall'odore insano di r'n'r che si respira dentro il Perché No?, più vicino invece ai sentimenti della MTV generation, cover dei Bluvertigo compresa. Tutto qui. |
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| DJ Kremlino | |||
| 3periodico@virgilio.it | tel. 333 943305 | ||
| Sown | Demo CD | 2002 | |
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Demo di sei pezzi in presa diretta per questa band dalla provincia di Bergamo, con la caratteristica di due voci soliste. Coordinate saldamente dentro il connubio crossover-numetal per sei pezzi decenti e tirati, ma che non fanno intravedere nessun guizzo particolare, nessun pezzo che spacca veramente, nessun particolare da menzionare o che rimane impresso. Visto che è in presa diretta, con tutti i limiti conseguenti, rimane un demo di presentazione, per cui giudizi più approfonditi restano legati a prove più convincenti. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.sowntv.com | iosowndamiano@tiscali.it | ||
| Imodium | Nowhere Ep | mini CD | Subrockrecords |
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È il discreto pezzo iniziale "Nowhere" che per caso (ha lo stesso titolo di una loro canzone) mi ha fatto pensare ai Teraphy ascoltando questi quattro pezzi degli Imodium (ma sti cazzo di nomi assurdi li scegliete con il lanternino?), per una miscela tra il grunge, il noise e il punk come essi stessi, giustamente, scrivono. Buone sonorità di riferimento ma purtroppo, a parte il primo, gli altri tre brani rimangono nel limbo della mediocrità e non si ascolta nulla per cui si abbia la voglia, onestamente, di rimettersi a rischiacciare "play" sul mio(vostro?) stereo. "Nowhere" quella dei Teraphy, quella si che me la riascolto volentieri. Al lavoro ragazzi. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.imodium.it | peppe@imodium.it | tel. 328 8113098 | |
| Fuckin' Lie | Demo CD | autoprodotto - 2003 | |
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Mi fanno sorridere le note allegate al disco in cui ci dicono che sono stati "semifinalisti del concorso Piceno rock 2003" (... fondamentale Piceno rock!!??) o che siano "arrivati quinti su 150 gruppi nell'edizione del concorso Bustorock"! Infatti il solo pensiero che ci siano 145 gruppi in Italia "peggio" dei Fuckin'Lie mi fa immaginare quasi 1200 braccia (145 gruppi per 4 persone ciascuna per due braccia) rubate all'agricoltura. Non fraintendete, i Fuckin'Lie non sono un disastro, fanno un decente "alternative psycho rock" (lo dicono loro e io mi fido), cupo e leggermente rumoroso, con una voce femminile (che a me convince poco); capisco però perché quelli del Perché No?, ascoltando questo demo, abbiano deciso di non invitare la formazione della provincia milanese ad esibirsi sul loro palco, visto l'assenza di composizioni davvero convincenti. Pur non dovendosi dare all'agricoltura, ancora molta è la strada da fare per possedere personalità e brani che si facciano notare, pur nel panorama non certo esaltante del rock "alternativo" italiano. |
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| DJ Kremlino | |||
| jurden80@hotmail.com | |||
| Atman | The life i've never had | CD | Adverse Rising - 2003 |
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Essendosi formati nel '94 (a Lucca) non mi sorprende che il "grunge" sia nel dna delle loro composizioni. Un grunge edulcorato, meno corrosivo e cattivo dei termini di paragone (Alice in Chain in testa, a partire dal cantato), ma almeno ricco di personalità e di buone intuizioni melodiche e compositive. Un lavoro al di sopra della media nazionale: se poi per il sottoscritto la media nazionale è da strapparsi i capelli, ed esserne al di sopra non fa poi così entusiasmare è un "problema" probabilmente dovuto alla mia esterofilia risaputa (almeno da mia nonna) in campo di r'n'r. Insomma, forse bravi, anche se a me non esaltano più di tanto. Ps... riascoltandolo per la seconda volta mi sa che il grunge e Alice in Catene non c'entrano proprio un cazzo.... o quasi... suonano più indie rock a braccetto con il power pop... alla terza volta... fin troppo pop !!... è il cantato che sembra un po' grunge... insomma avete capito.. o no?... ok ...basta bere oggi!!! |
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| DJ Kremlino | |||
| www.atmanrock.com | booking@atmanrock.com | tel. 328 1597512 | |
| Noinfo | Out of setting | CD | autoprodotto - 2002 |
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Hardcore da Torino in collaborazione con "El paso occupato" e altre situazione alternative italiane, è quello proposto dai Noinfo. Un disco con la giusta propensione hc "old school", dove Torino guarda alla New York dei Biohazard, e che senza troppo menate va veloce e picchia. Mentirei però se scrivessi che è un disco assolutamente da avere, che spacca come non mai, che è pieno di strepitose canzoni ecc. Mi sembra invece appartenere a quel livello medio dove la giusta attitudine hardcore copre una vena compositiva ed artistica non eccelsa. Solo per chi ha tutto del genere. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.noinfo.it | noinfomusic@libero.it | tel. 349 5790641 | |
| Lost4found | Demo CD | autoprodotto - 2003 | |
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Mah!!!!!! Non riesco a levarmi, ascoltando questi cinque pezzi, quella fastidiosa sensazione che il loro crossover (SONO i Limp Bizkit sputati) più che dettato dalla voglia di spaccare il culo ai passeri, sia costruito con la voglia di piacere alle generazioni "milionarie" e plastificate di MTV (scusate per l'abusato cliché!). Per quello che ne capisco (poco?) in questi cinque pezzi potrebbe essercene uno che potrebbe avere il refrain appropriato per vendere a vagonate, visto il tentativo spudorato di replicare il pezzo "giusto" per la colonna sonora del prossimo James Bond. Dubito però che ci sia quel "giusto" sentire che invece faccia surriscaldare la mia anima da rocker(?). Pronti per i palchi di MTV o dei tour della TIM (beh.. a dir la verità li hanno già selezionati per il TIM tour 03..). Non mi sembra per il Perché No?. P.S. Quando i Lost4found avranno il loro video tratto dalla colonna sonora del film "James Bond.. opearzione gerentocomio", in "heavvy rotation" (si dice cosi?) su MTV, credo che si ricorderanno di me e verranno a prendermi, giustamente, per il culo a bordo delle loro limousine al grido... "ficcati il tuo giusto sentire in quel posto" .... |
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| DJ Kremlino | |||
| lost4found@email.it | tel. 338 5853383 | ||
| Effetto Doppler | Indifferenti cieli | CD | Mizmaze records - 2003 |
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Ho qualche dubbio. Soprattutto il dubbio di non capire un cazzo di musica. Perché leggo (come sempre) nelle note allegate, le recensioni esaltanti delle riviste Mucchio Selvaggio e Rockerilla e quella decente di Rumore, e mi chiedo se è la stessa musica che sento io. A me gli Effetto Doppler mi lasciano quantomeno perplesso, distaccato e per nulla catturato dalla loro musica che, rubando al Mucchio Selvaggio, "viaggia" tra l'anglo-space-rock ... e il rock italiano dalla poetica scarna...". E non si tratta di questione di genere (sono più o meno onnivoro in fatto di rock) ma di qualità delle canzoni, di emozioni e sensazioni forti, che qui davvero non intravedo e non "sento". Concedo loro l'onore delle armi perché sicuramente dimostrano almeno di proporre musica con idee e gusti, quantomeno personali e senza vergognose scopiazzature, ma oltre non vado. Noiosi per me, per le riviste serie No! Fate voi, cari lettori. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.mizmaze.it | effettodoppler@hotmail.com | tel. 0341 578339 | |
| Hangover | Le uova della mia amnesia | CD | autoprodotto - 2003 |
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Almeno simpatici al sottoscritto per la semplice nota scritta a mano che lo accompagna, ed in una insolita custodia da "Cdroom", il lavoro uscito a maggio degli Hangover fa della "tensione" il filo conduttore della loro musica. Musica inquieta, tagliente, elettrificata, nervosa, figlia di tonnellate di indierock urbano, che guarda sia a riferimenti italiani, i Marlene Kuntz innanzitutto (cantano in Italiano) e a certe cose dei Massimo Volume (in "emissioni vocali"), fino a decise sbandate in territori americani, tipo i Sonic Youth meno rumorosi e più ipnotici (come in "Velluto di carne"). Avendo individuato le coordinate sonore, non resta da scrivere se il disco (mi)piace o meno; e la risposta è ni. Si, quando "giocano" a fare la "gioventù sonica", e quindi il tiro delle canzoni si fa duro e deciso, come nella incazzata e bella "Scream" o in "La trappola", meno, insomma No, quando s'infilano nel tunnel delle "seghe mentali" come nella citata, lunga e un po' scontata, "Emissioni vocali". Sarà perché i Massimo Volume ed i Marlene non li apprezzo molto, mentre i Sonic sono tra le mie band preferite? A metà del guado, gli Hangover devono decidere da che parte andare. Se stanno in mezzo mi sa che la corrente li trascinerà sott'acqua. E se devo dare un consiglio (da pazzi), sarebbe meglio cantare in inglese. |
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| DJ Kremlino | |||
| hangoverband@libero.it | tel. 333 2388448 | ||
| Pankina | Libertà condizionata | CD | Sana Rec - 2003 |
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Come al solito il vostro lavativo DJ Kremlino lascia al gruppo stesso la descrizione delle sonorità, grazie alle note che recitano "hardcore melodico, con marcate venature old school e rock, che ne determinano uno stile molto personale". Al di la della involontaria "battuta" sullo stile personale (trovare una band con uno "stile personale" che fa hardcore melodico è impresa pressoché impossibile!), i sei pezzi contenuti in questo demo di presentazione del disco ufficiale (che di brani ne ha il doppio.. perché a noi del Perché No? solo sei??? Perché non spedirci il disco ufficiale? Boh!?), dicevo... i sei pezzi cantati in italiano non sono affatto male, ben registrati, dinamici, divertenti, con qualche soluzione particolare (l'uso di chitarre acustiche), insomma non fanno andar giù le balle come la stragrande maggioranza dei cd che ci arrivano. Pur non facendo intravedere nulla per cui "cappottarsi", è consigliato senza remore agli amanti di Face To Face e Millencolin. Un buon gruppo dalla provincia (di Como). |
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| DJ Kremlino | |||
| www.pankina.it | pankina@virgilio.it | tel. 340 2645177 | |
| Pulp-ito | CDr | 2003 | |
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La busta inviata della band contiene: - Note di tre pagine che, per capirci qualcosa, devo rileggerle tre volte, soprattutto la parte sul "progetto" (e, cari Pulp-ito, vi è andata bene che è un lunedì sera, sono a casa, e piuttosto che guardare il Processo del Lunedì ......); - Un cd con filmati e software per vederli, che la mia fantastica ignoranza in materia (di software e computer) m'impedisce di visionare. - Sette tracce audio tratte da alcuni loro progetti, tra cui l'ultimo ep del 2003 "Gagliardo"! E se loro stessi si definiscono "Agglomerato minimo di varia umanità finalizzato alla produzione di rumori razionalizzandi", capite bene che il sottoscritto rischia il collasso, non avendo la benchè minima idea se il loro progetto musicale/poetico è spazzatura o roba geniale. Sono troppo ignorante (poco colto insomma) per trovare qualche appiglio ai riferimenti intelligenti delle filastrocche moderniste, ossessive, scarne ed intellettuali dei Pulp-ito, uno strano miscuglio tra CCCP, archi, elettronica e No-wave e citazioni letterarie del grande poeta Montale. Ma sono i loro testi in italiano che recitano roba del tipo" No IO, inondo il mondo di che, non ho digerito, gesto indigesto, gestire di stare a dire e dire che, schifo di essere schifo", a farmi decidere senza tentennamenti di rimettere di corsa tutto il materiale nel pacchetto, prendere in mano il telecomando e riaccendere su "La7" pensando che Biscardi non è poi così male. Domani restituisco il pacco al Nobili e sono cazzi suoi. Dica lui se i Pulp-ito sono roba fica o meno. Io non l'ho capito. |
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| DJ Kremlino | |||
| pulp_ito@hotmail.com | tel. 039 956964, cell. 320 0777697 | ||
| Homer | CD promo | EvilsurferPromotion - 2000 | |
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Degli otto brani presenti in questo promoCd sono ascoltabili (nel senso che gli altri non si sentono!) solo i primi quattro, e non so (non c'è scritto!!) se quelli presenti arrivano dal demo cd d'esordio del 2000, o più probabilmente, dallo split con i Ninefold del 2001. Comunque sia tra il materiale arrivato in questo inizio stagione, quello del trio di Trani, è davvero l'unico che mi ha fatto sobbalzare e che mi è piaciuto davvero molto. Personalità da vendere ed un impatto trascinante sono la base comune dei pezzi, con vorticose ed avvincenti "pesanti" cavalcate. E se pure il "vate" Claudio Sorge (vate, non water.. bastardi..) parla di "Helmet a braccetto con Tool e postrock... un flash abbagliante nell'oscurità totale italiana", forse vale la pena di dargli una possibilità sulle assi del Perché No?. |
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| DJ Kremlino | |||
| info@evilsurferagency.com | |||
| Giorgioraiban | La scimmia sulla schiena di Dio | CD | autoprodotto - 2002 |
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Daft Punk, Battiato, Doors(?), Bluevertigo, Pink Floyd, Beck i nomi di riferimento che sono stati citati nelle recensioni che altri, prima di me, hanno fatto su siti o riviste. Non male direi (io ci aggiungo i CCCP), per uno strano incrocio di diverse sonorità che danno vita ad uno strano indie-rock "disturbato" e dal taglio decisamente pop, se pur atipico, energico e dai forti sapori "orientali". Insomma idee da vendere e quel minimo di originalità (pardon, di personalità - l'originalità nel rock NON esiste!), che li fa sicuramente apprezzare. Il limite (se non trovo un limite, io a fare recensioni NON mi diverto) è che poi di canzoni davvero buone e divertenti non c'è ne sono tantissime, 4 o 5 su tredici. Insomma se era un mini cd con cinque canzoni (quelle che piacciono a me, ovvio), sarei qui ad esaltarmi, sulla lunga distanza invece, escono alcune deficenze compositive che ne riducono i giudizi positivi. Un discreto disco, e mi sembra già abbastanza di questi tempi PS - leggendo una delle recensioni citate prima, Filippo Boccarossa del sito www.i-dbox.it, scrive "dell'ennesima riprova dell'ottimo stato di salute del sottosuolo italiano...". Dovrò telefonare a Filippo per capire se i dischi che spediscono a me (non questo decente dei Giorgioraiban), sono gli stessi che riceve lui. A me il sottosuolo - rock - italiano mi pare assai deludente. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.giorgioraiban.com | giorgioraiban@libero.it | ||
| Mariposa / Rosolina Mar | Demo CD | Trovarobato produzioni | |
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A testimonianza (come se c'è ne fosse bisogno) che il sottoscritto non lo caga nessuno, al posto di spedire Cd ufficiali, a me arrivano i soliti cddemo di presentazione dei gruppi. Insomma i soliti tre pezzi su un cd masterizzato ed anonimo. Insomma neanche a scriverlo (e lo facciamo) che preferiamo ricevere i cd ufficiali e NON i demo, la situazione cambia. Anche perché con tre pezzi non sempre è facile farsi un idea precisa della band. ( ameno che il Nobili, prima di passarmeli me li masterizza e si tiene Lui i Cd veri e propri... potrebbe essere.. conoscendo il tipo...). Dalle note sappiamo che I Mariposa suonano "avanguardia, psichedelica, minima, jazz rock, improvvisazione free form, Kurt Weill". Ascoltandoli concordo, e fin qui la recensione è semplice. E' dirvi se sono interessanti che non è agevole, perché è roba non facilmente assimilabile e però, a me, non è dispiaciuta con idee e spunti interessanti, come nella folleggiante versione live di "Giostra d'urto". I Rosolina Mar li preferisco, probabilmente per il loro essere rock al 100%, anzi, moderno ed ipnotico postrock, tosto e deciso, uno strano ibrido, con velati riferimenti ai Primus nel primo brano, sonorità posthc di scuola fugaziana (quella dell'ultimo disco), divagazioni leggermente noise, e molto altro ancora che gettano in tre lunghi pezzi strumentali, ossessivi e convincenti, se pur, dopo 23 minuti, incalza un leggero velo di monotonia. Se sia presente o no anche nel loro Cd, scopritelo Voi, ascoltando il disco. Io non ve lo posso scrivere. Il disco a noi NON lo mandano (porcputtcazz??!!...). Io posso solo dire di tre pezzi non male. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.naufragati.com | mariposa@naufragati.com promozione@trovarobato.com | ||
| Into The Hole | CD demo | autoprodotto - 2002 | |
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Tra poco i cd mi arriveranno dentro la carta igienica. Forse me lo merito per le cazzate che sparo. Una copertina fatta con la carta del "formaggio" avvolge infatti questo cd con quattro pezzi di elettronica oscura a braccetto con il rock. Insomma i Nine Inch Nails influenzati dai Joy Division tanto per orientarsi e sparare, magari, altre cazzate; questo soprattutto si sente in tre dei quattro pezzi, convincenti davvero; mentre "Done" mi sembra di ascoltare Tom Waits o i Primus che si danno all'elettronica, per uno "scherzo" però non perfettamente riuscito. Sembrano bravi, e quindi da seguire. |
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| DJ Kremlino | |||
| volpino82@libero.it | tel. 348 6017885 | ||
| Bhangra Beat | Atmo Zero | mini CD | autoprodotto 2003 |
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(Finalmente un Cd con una copertina!!!) L'ho scritto in altre recensioni: a volte il cantare in italiano mi pare un limite. Lo è (per me) in questi cinque pezzi dei pavesi Bhangra Beat dove l'inglese avrebbe reso più diretto e fluido l'ascolto di composizioni che, nei riferimenti al rock internazionale, hanno il loro dna (loro stessi citano psichedelia, Beatles, Who, Motorpsycho, Queens of the Stone Age ecc). Detto di questa mia sensazione, la musica da loro proposta non mi sembra inoltre possedere spunti pregevoli o pezzi belli; insomma onestà e passione presenti all'appello ma null'altro da segnalare, se non la noia e la monotonia che al terzo pezzo già mi assalgono. E ciò basta per un giudizio musicale non certo positivo. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.bhangrabeat.it | info@bhangrabeat.it | ||
| The Circlesouth | Remind Nothing | Disasters By Choice records - 2003 | |
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Non è obbligatorio incidere dischi. Se ne fanno troppi. L'ho sempre pensato. Per un gruppo non è una legge dello stato spendere soldi, perdere tempo, fare un cd tanto per farlo se non si hanno idee e talento. Suonate pure nella vostra sale prove, fate qualche concerto al pub sotto casa, migliorate se siete capaci, è già abbastanza, ma non pubblicateli se non siete all'altezza, soprattutto poi se li spedite in giro da recensire o per suonare. Insomma un gruppo per fare un disco d'esordio dovrebbe seguire l'esempio dei Circlesouth (vi siete cagati sotto? Ehhh??? Avete pensato che stronzo fottuto stò DJK?). Non scherzo, tra la marea di materiale inascoltabile che innonda il panorama rock italiano, di gruppi che stanno insieme da un nano secondo è già hanno fatto sei cd (di merda), scoprire una band che se pur giovanissima ha preso il suo tempo e ha fatto le cose con calma e tranquillità, e bene, fa davvero piacere. Il disco non è un capolavoro, intendiamoci, ma si coglie l'intelligenza, la curiosità, la ricerca dei particolari, la passione, la voglia di fare qualcosa perché resti nel tempo e si faccia ascoltare davvero con la giusta attenzione. E così è. Le coordinate sonore loro stessi le sparano a chiare lettere nero su bianco (ed io da diligente "copione" le riporto): "Sigur Ros, Air, Radiohead, Pink Floyd... quaranta minuti in cui melodie romantiche e forma canzone si alternano a dilatate suite pischedeliche, chitarre effettate e campionature rumoristiche". Un bel disco. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.DisastersByChoice.com | s.pinz-dbc@mclink.it | ||
| Wakonda | Aperitif songs | mini CD | autoprodotto - 2003 |
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Fabrizio, nel simpatico biglietto scritto a mano allegato, informa il Nobili che anche un "commento informale ci farà piacere". Io invece i Wakonda li onoro di una recensione ufficiale. E "ufficialmente" gli comunico che il loro ep di cinque pezzi è dignitoso ma nulla più, per un rock chitarristico classico e grintoso, a metà strada tra un certo grunge scolastico dei primi Perl Jam (meno epici e più diretti), misto ad un classico cantato all'italiana pulito (troppo) ed un po' monotono. Dignitosi quindi, ma mentirei se dovessi affermare che c'è un pezzo davvero bello ed interessante; ed anzi il brano acustico finale "Ti respiro" è abbastanza melenso e troppo pericolosamente in zona Pelù ultima maniera. Dignitosi appunto, ma nulla che li distacchi dalla mediocre media italiana. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.wakonda.it | info@wakonda.it | ||
| Pam | CD demo | autoprodotto - 2003 | |
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Premessa: mi sono girate le scatole quando ho dovuto perdere circa mezzora per tentare di vedere la traccia video allegata. Ho seguito le istruzioni, scaricato circa 86 programmi (come indicato) e, come al solito, non ci ho capito una mazza ed il video non l'ho visto. In compenso il computer si è bloccato tre volte. E che cazzo!!! Al sodo, sono i Pam (nome stupendo.. perché direte voi? il Michele Griggi, direbbe "l'amore non esiste".. non capite?... non c'è ne bisogno!..); comunque i Pam arrivano dalla Livorno rossa e portuale (lo è ancora rossa? politicamente intendo..) e fanno, testualmente, "folk lisergico". Cos'è il folk lisergico? Altra bella domanda che come quella su Pam rimarrà senza risposta (in questo caso anche per me). A me fanno venire in mente Fred Buscaglione in un'osteria che s'incrocia con Paolo Conte ed i Modena City Ramblers acustici e meno retorici. Sulla carta un bell'ibrido interessante, nei fatti canzoni quantomeno curiose ed alcoliche nello "spirito" (...ah ah ah ah), che probabilmente vivono al meglio sul palco di qualche Circolo operaio di Livorno (o di Verbania), davanti al solito quartino di vino (nero, ovvio). Bizzarri e fuori dalle righe. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.lupogonfio.it | pam@lupogonfio.it | ||
| Dos De Picos | demo CD | Vacation House - 2003 | |
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Punk melodico e influenze ska-core cantato in italiano, e i soliti testi un po' banalotti, compreso quello con gli slogan d'ordinanza contro il Berlusca . Questo il succo dei cinque pezzi del demo di presentazione del disco (già in circolazione). Onestamente i brani non sfiorano la (mia) sufficienza, perché privi di acuti, di canzoni davvero incisive, di ritornelli/melodie accattivanti e capaci di imprimersi nella mia testolina (un po' vuota a dir la verità). Insomma il solito disco di punkmelodicoskacore che piace tanto alle giovani generazioni ma che a me fa un po' ammosciare. Dal vivo magari sono anche bravi e faranno pogare i giovani, ma io sono vecchio e pogo soltanto quando ne vale davvero la pena (o quando bevo.. e ciòè spesso). |
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| DJ Kremlino | |||
| dosdepicos@libero.it | tel. 430 2836980 | ||
| Otx 2 | CD dimostrativo | autoprodotto - 2003 | |
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Innanzitutto non sono solo Io a pensare che sia meglio, a volte, cantare in inglese che in Italiano. Agli Otx 2 lo consiglia anche un certo Fabrizio Farabegoli di www.metalwillineverdie.net . E visto che Fabrizio mi è diventato simpatico copio anche da lui altre cose sugli OTX-2 ! "... suonano crossover: coordinate Helmet con più hardcore e hip hop" Sono presenti parecchi brani, vecchi e nuovi, roba onesta, suonata bene, incisiva, a tratti troppo made in "Korn", ma almeno interessante e con pezzi (non tutti a dir la verità) ben fatti. Non male. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.otx-2.com | info@otx2.com | ||
| Ritual Of Rebirth | |||
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Io non ho molto da dire sui ritual of rebirth... death metal abbastanza scontato. Loro sembrano convinti almeno nel look e suonano anche bene, però i pezzi a mio parere non decollano mai... Ho la sensazione che le linee musicali viaggino un po' a caso, tra metal classico, death e doom, come se ci fosse un po' di imbarazzo nel buttarsi verso L'ESTREMO!! Comunque, visto che non sono proprio un amante forse il mio giudizio conterà poco... |
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| DJ Devo | |||
| www.ritualofrebirth.com | |||
| Kuma | |||
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Questi Kuma mi fanno un po' incazzare... ragazzi, il treno è passato, non vi pare? Sapete qual'è il problema? Che suonate esattamente come centinaia di altri gruppi, che dopo un indigestione di korn&c. sono in ritardo di almeno 5 anni.... Dovreste capirlo da soli, senza che ve lo dica un cazzone qualunque. Sarebbe proprio il caso di cercare nuove sonorità, la tecnica c'è, è un dovere provarci. Rimandati. |
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| DJ Devo | |||
| www.kumasound.net | |||
| The Brilli | |||
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I the Brilli indossano le magliette dei lag wagon... ok avete già capito? proseguo per gli altri... punk rock di derivazione californiana, anch'essa passatella, vengono salvati dal fatto che il rock italiano ha preso un po' quella piega qualche anno fa grazie a gente come i punkreas ed altri, che non oso nominare.... voce in italiano, riff veloci, batterista trattore sono gli ingredienti del brilli sound. Non li voglio stroncare perchè sono bravini, se guardassero avanti, anzi fuori, riuscirebbero forse ad emergere dalla paccottaglia pseudo punkitalica che si aggira sulla penisola.... |
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| DJ Devo | |||
| www.thebrilli.3000.it | |||
| Art Disorder | |||
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E bravi Art Disorder! Leggo dalla bio che la loro età oscilla dai 18 ai 22 anni. Questi ragazzi sorprendono per la maturità sonora che dimostrano, oltre ad essere ottimi musicisti, colpisce la ricerca e lo sviluppo dei brani, alla ricerca di soluzioni non scontate e allo stesso tempo molto gradevoli. Le coordinate sonore spaziano tra il nu metal degli ultimi tempi, con particolari somiglianze agli Earthone9, da loro stessi citati. Veramente ottima la produzione. Non mi stupirei, in futuro, di vederli accasati presso qualche grossa etichetta, penso lo meritino. |
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| DJ Devo | |||
| paxxxa@libero.it paxxxa@tin.it | tel. 030 3760443 | ||
| For Mistake | |||
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La confezione del cd e le grafiche mi attirano subito, sento profumo di post-core e affini, solitamente un gruppo con una bella copertina, non delude. Infatti, come intuito, i for mistake mi piacciono subito, bei suoni, ricercati, tra grade e cursive, insomma lontano anni luce da tutto ciò che si sente in giro. Manca ancora un po' d'esperienza a questa band torinese, ma si intravedono grossi miglioramenti, le idee sono chiare, la strada è tortuosa, lontana dal portarli nelle grandi platee, ma loro lo sanno già e tutto ciò li rende speciali. Da supportare. |
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| DJ Devo | |||
| www.formistake.tk | |||
| Cut | Bare Bones | CD | GammaPop - 2003 |
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È un assoluto piacere recensire un disco della madonna come questo. Tanto per intendersi, uno dei tre o quattro italiani (e sono già tanti) che varrebbe la pena di acquistare ogni anno. Chi li ha già visti dal vivo al PN? e chi ha seguito le recensioni su Wolvernight o sul nostro sito (comprando i vecchi dischi), sa già che le lodi sperticate che spenderò sono assolutamente meritate. Come gli scheletri dell'artwork della copertina il loro è un rock essenziale (formazione a tre), duro e bastardo, che tiene insieme tanti riferimenti ed influenze (per dirne solo una, i Fugazi, come in "Hold me back"). Insomma, senza farlo troppo lunga, come loro, 13 pezzi davvero che spaccano, 32 minuti (cazzo, il r'n'r deve essere così.. veloce) anfetaminici e corrosivi, dinamici e nervosi, diretti e senza fronzoli, aggressivi e spiazzanti. Grande, grande disco. Compratelo. Alzate a manetta il volume. Punto e basta. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.gammapop.com | management@gammapop | ||
| Frontiera | Strana corsa | CD | Green rec - 2002 |
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Averne di gruppi così, coerenti, onesti, veri. I Frontiera sono la naturale evoluzione di quella bella storia che sono stati i Kina di Aosta. Ancora Sergio Milani, nonostante gli anni che passano (oramai 21, di musica !), che con entusiasmo quasi commovente si rimette in viaggio per scrivere nuove storie e nuove avventure. "In molti ci avete fatto notare che queste canzoni assomigliano molto a quelle dei Kina"; lo scrivono loro stessi nelle lunghe note, e quindi non ho bisogno di rimarcarlo; mi permetto solo di segnalarvi che queste canzono sono belle, capaci di svelare emozioni ad ogni nuovo ascolto. E forse la forza in questo disco stà proprio qui; nelle emozioni e nella passione che risiede in chi le ha scritte e che, a piccoli dosi, ritornano all'ascoltatore. Il vero punk ed il vero hardcore (alla loro, inconfondibile, maniera), per un altro disco che ogni vero amante del rock alternativo italiano dovrebbe quanto meno ascoltare. |
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| DJ Kremlino | |||
| serwic@libero.it | tel. 0165 41557 | ||
| Seminole | Il coraggioso | CD | autoprodotto - 2003 |
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"I Seminole vivono a Torino e a Cuneo. Più di 250 concerti, con il piacere forte della collaborazione, della reciprocità, dell'autoproduzione. Non ci piacciono gli atteggiamenti da star e non suoniamo per ingrassare il conto in banca. I Seminole suonano a rimborso spese per appoggiare situazioni interessanti che non abbiano come fine il lucro". Come voler male ad un gruppo che si presenta così nelle note? Non si può in effetti. Però.... Autoprodotto e suonato in presa diretta, i dieci pezzi, veleggiano con la barra in direzione di un noiserock elettrificato, tra forti influenze dei Marlene Kuntz ed anche qualcosa dei CSI (come in "gozzi"). Cantato ovviamente in italiano, il CD viaggia a fasi alterne, con alcune buone cose (come i primi due pezzi), che però sinceramente non levano una sensazione di già sentito, e soprattutto di un già sentito complessivamente di livello musicale non eccelso. Onesti ma nulla di più, per ora. |
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| DJ Kremlino | |||
| seminolenoise@hotmail.com | tel. 338 1119729 | ||
| Leanan' Side | Yokozuma sound | miniCD | autoprodotto - 2003 |
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Questo EP, mixato e masterizzato da Andrea Rovacchi, è stato autoprodotto dai Leanan' Side, una formazione di cui abbiamo già recensito il precedente lavoro. Il fatto che abbiano ripreso in questo nuovo disco anche un pezzo dei tre presenti nel precedente EP lascia un po' perplessi. Infatti ancora una volta quel brano, "Leila's burns", vola al di sopra delle altre composizioni, sottolineando, negativamente, il resto del disco, che infatti non è un granché. Insomma passi avanti, come auspicato nell'altra recensione, non ce ne sono stati, ed il loro sound risulta confuso e senza direzione; ed anche se Rovacchi è bravo, indubbiamente, da solo non può risollevare canzoni non esaltanti, che sempre veleggiano nella direzione già indicata l'anno scorso (si salva solo "It's no easy" la più emo di "canzoni solcate da una malinconia di fondo che trasuda di emo, una band Deep Elm più classicalmente rock"... tanto per rubare alla vecchia mia recensione). Fermi al palo dunque, con la speranza che nel terzo disco non debba ritrovare una mix version di "Leila's burns". |
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| DJ Kremlino | |||
| www.leananside.com | tel. 338 1300830 | ||
| Deafening Silence | Demotape, CD live | autoprodotto - 2003 | |
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Concentratevi... ne vale la pena... I D.S. scrivono nella paginetta di presentazione: ".. ritornano sulle scena a maggio di quest'anno sul palco di Bustorock dove arrivano secondi su 6 alle semifinali di Bustorock"... 'azzo che notizia.. secondi su sesti alla semifinale di Bustorock!!!!! Andate a leggere la recensioni dei Fuckin'Lie (anche loro partecipanti al fondamentale "Bustorock" su questo sito e le conclusioni tiratele da soli). " registrato proprio durante questo evento, il demo live del gruppo si è diffuso in maniera impressionante negli ambienti informatici e della musica underground italiana e non, finendo incredibilmente anche in Spagna, Danimarca e Brasile"... ma che è.. un virus? .. "la Demo stà riscuotendo un ottimo successo sul sito www.epitaph.com/demolition nell'ambito del concorso che permetterà ai vincitori di entrare tra le prossime acquisizioni dell'etichetta inglese che già può vantare un Carnet di artisti impressionante come Rancid, Nofx, Pennywise, Bad Religion"... ..(hanno dimenticato Tom Waits, e siccome SONO SICURO che la Epitaph li chiamerà, è talmente evidente, non capisco perché inviano un demo al Perché No?.. visto che con la Epitaph suoneranno solo all'Indipendent festival l'anno prossimo!!!!!!) "durante l'estate abbiamo avuto 12 esperienze Live nonostante gli impegni scolastici del cantante King Kobra (che ha dovuto sostenere l'esame di maturità) arrivando 4 su 15 ad un concorso ad Ispra (Va).. e vincendo lo Sconcerta di Loazza (Va)" ... ok.. sono ragazzi di 20 anni e non sanno quello che fanno e che scrivono... insomma non hanno il senso del limite... sono ingenui... e però di stronzate ne hanno scritte una valanga! A proposito ragazzi... stò King Kobra l'esame di maturità l'ha poi superato? E soprattutto, si è presentato alla commissione con "salve sono King Kobra e ho vinto lo Sconcerto di Loazza! (ah ah ah ah ah ah ah...). Non incazzatevi ragazzi se vi ho presi per il culo, ma era da tempo che non mi arrivava una nota scritta così divertente... davvero mi sono ribaltato dal ridere. Ah, e la musica? .... Sono dei cattivoni....più Machine Head che Korn, quella roba li... bravi? Mica tanto! Ps... un consiglio alla band... tenetevi da parte questa recensione e quando siete a Londra a firmare il contratto, poi fate come scritto nel ps della recensione dei Lost4found.... E siccome prima o poi succede davvero.. magari toccherà a voi... |
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| DJ Kremlino | |||
| fqaro@tin.itdavideosso@tin.it | |||
| The Mamushka | ... 5 pezzi facili... | CD mini | Kose Nostre rec - 2003 |
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" Onestamente i brani non sfiorano la (mia) sufficienza, perché privi di acuti, di canzoni davvero incisive, di ritornelli/melodie accattivanti e capaci di imprimersi nella mia testolina (un po' vuota a dir la verità)... Insomma il solito disco di punkmelodicoskacore che piace tanto alle giovani generazioni ma che a me fa un po' ammosciare. Dal vivo magari sono anche bravi e faranno pogare i giovani, ma io sono vecchio e pogo soltanto quando ne vale davvero la pena (o quando bevo.. e cioè spesso)." lo già fatto in passato, lo farò in futuro... un bel copia ed incolla (dalla recensione dei Dos de Picos... anche se i Mamushka sono più powerskacorepunkpopsimilgrunge che punkmelodicoskacore) ed il lavoro per il Nobili e già bello e fatto. In 32 secondi. Avanti il prossimo. |
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| DJ Kremlino | |||
| info@kosenostre | tel. 333 3264797 | ||
| Ragasirifa | ...pago Io | CD demo | autoprodotto - 2003 |
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"Onestamente i brani non sfiorano la (mia) sufficienza, perché privi di acuti, di canzoni davvero incisive, di ritornelli/melodie accattivanti e capaci di imprimersi nella mia testolina (un po' vuota a dir la verità)... Insomma il solito disco di punkmelodicoskacore che piace tanto alle giovani generazioni ma che a me fa un po' ammosciare. Dal vivo magari sono anche bravi e faranno pogare i giovani, ma io sono vecchio e pogo soltanto quando ne vale davvero la pena (o quando bevo.. e cioè spesso)." Lo già fatto in passato, (vedi Mamushka) lo farò in futuro...un bel copia ed incolla (dalla recensione dei Dos de Picos...) ed il lavoro per il Nobili e già bello e fatto. In 18 secondi stavolta... qui le canzoni sono solo due. Avanti il prossimo. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.ragarsirifa.it | ragasirifa@libero.it | ||
| Container 47 | demo CD | autoprodotto - 2003 | |
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Sono due pezzi (più un minuto di un giochetto "industrial" abbastanza innocuo) tratti da qualche lavoro passato (un ep, un live in studio, ed un altro disco, "peer", con 10 brani) o roba nuova?. Siccome non lo scrivono io non posso dirvelo. Poco importa. La sostanza parla di roba noise, chiaramente (lo scrivono) influenzata (si potrebbe anche parlare di plagio) dai Sonic Youth. Su due brani sbilanciarsi è difficile, ma certo è che la "luce" non l'ho vista (e nemmeno intravista). Si potrebbe dire che questi ragazzi marchigiani "copiano" abbastanza bene. Vi basta? |
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| DJ Kremlino | |||
| container47@libero.it | |||
| Mesas | Il turpe | mini CD | Jungle Sound / V2 |
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Dopo due autoprodotti, questo è il terzo mini cd per il quartetto milanese, dedito a portare un po' di deserto californiano a Milano. Impresa riuscita? Direi proprio di si, perché lo stoner da loro proposto sembra compatto e senza fronzoli, ben suonato e con pezzi validi come il primo dei quattro presenti, che si dipana attraverso varie ed articolate soluzioni. Se vogliamo richiamare dei riferimenti, andiamo a prendere direttamente i santi padri Kyuss, ed a parte il mio non entusiasmo per il cantato in italiano (preferisco l'inglese, che non conosco!?), mi sembra che tutto fili e che la band, pur scontando qualche imperfezione, sia sinceramente da seguire. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.mesas.it | info@mesas.it | ||
| My Quiet Place | Five years forward | promo CD | Kimera Rec 2003 |
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Da Ferrara emo. Emo Dal nome del gruppo, dal titolo del disco, dalle, poche, pennate alle chitarre che compongono questi due brani. Senza sbilanciarmi troppo, non posso che dire bene dei pochi minuti di musica presenti, nulla per cui impazzire e nemmeno di molto originale (direzione ultimo disco dei Thursday), e se pur con una voce troppo "stridula", la mia sensazione è di una sincerità di fondo che emerge con candore e passione. Alla prossima. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.myquietplace.supereva.it | myquietplace@supereva.it | ||
| Dottor Nemesi | CD | Dave Records 2001 | |
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Deve essere una moda... anche loro nelle note ribadiscono, in grassetto di aver vinto l'edizione 2002 del concorso romagnolo "Uno e mezzo... Palo Rock"!! Palo Rock !!??... stì concorsi cominciano a darmi la nausea... io non ci andrei mai al concorso Palo Rock? E voi?... io non suono a dir la verità... e comunque sia uno fa poi quel che... bip... gli pare. I Dottor Nemesi sono la solita (scusate) pallosissima versione del "nuovo punk" melodico, con tocchi ska, veloce e carino, ma maledettamente innocuo. Non è suonato male, devo ammetterlo, ed è un lavoro oggettivamente ben fatto, con canzoni che si fanno ascoltare e divertono; ma se, come la vecchia cariatide del sottoscritto, nel r'n'r cercate quel suono che tocca le viscere, statene ben lontani. Insomma il classico gruppo poppunk alla Pay che piace a quelli che, fondamentalmente, del rock'n'roll non frega poi molto, ovvero la maggioranza delle nuove generazioni con calzoni bracaloni , dred, skateboard e pearcing d'ordinanza. P.S. Sorvolo sui testi in italiano... (allucinanti !!)... ragazzi... non metteteli scritti neri su bianco la prossima volta... Io li ho letti... Terribili... Non fate queste figure... fate finta di niente... tanto chi cavolo sta a sentire cosa cantate! |
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| DJ Kremlino | |||
| www.dottnemesi.net | dott.nemesi@libero.it | ||
| Angrybeans | mini CD | Kosenostre Rec 2003 | |
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Innanzitutto il barattolo in copertina mi fa ricordare i Pay. E questo non è un bene (per me), ma anche per voi visto che gli "dovrete" la percentuale sui diritti d'autori. Credo che arrivino dalle parti di Milano. Altro non so. Sono cinque canzoni in cui la direzione è orientata verso un punkrock in levare (... eih... musicisti... ha senso quello che ho scritto? Io non credo...) un po' sciatto e poco dinamico. Cinque pezzi che sono la scusa, per loro, per andare in giro a divertirsi, a bere e far casino con amici e ragazze (la "compa" come la chiamano nelle note), tra pub e magari qualche centro sociale. Insomma fanno bene a farlo, ma lederei i principi fondamentali della Costituzione del buon critico musicale (ah ah ah ah ah...) se vi consigliassi di cercare questo disco. |
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| DJ Kremlino | |||
| www.kosenostre.org | info@kosenostre.org | ||
| Kech | Are you safe | CD | OuZel Rec 2003 |
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Se loro citano Pixies, Sleater Kenny, Breeders e altro ben di Dio, il mio consiglio è di aggiungerci senza tentennamenti anche gli Stereolab e magari togliere gli Elastica (che... insomma...). I fortunati che hanno ascoltato queste band di riferimento, già sanno come orientarsi, gli altri si accontentino di immaginare un rock chitarristico dal sapore decisamente pop, frizzante, lievemente malinconico, "deviato" ed indie quanto basta. Roba buona insomma. Come lo è quella proposta dai milanesi Kech. Brio, fantasia, freschezza, questo ed altri gli aggettivi spendibili per un disco davvero divertente, che non annoia, e che sprizza buon umore da ogni singola nota. Dieci canzoni per trenta minuti. Tre minuti per dieci canzoni dal refrain azzeccato, dalla andatura sbarazzina che ti si attacca subito alla mente e ai piedi che battono il tempo, da una voce femminile accattivante (anche se non memorabile). Forse alcune melodie sono troppo uguali l'una all'altra, ma se la mia "crapa" non ha smesso di ballonzolare dall'inizio alla fine, credo che abbiano superato brillantemente la (mia) prova. Goduriosi! P.S. per Giovanna... se eventualmente quelli della band sono tutti improponibili come tuoi fidanzati... io mi offro... d'altronde tutte le tue risposte ad A o B sono le mie risposte!!!! Ho tutti i dischi dei Pavement, e adoro nickhornbypulpfictionisimpsonideftoneslihovistitrevoltedalvivo... Tutto perfetto a parte Toldo ! Onestamente Buffon è meglio! P.S. due... Giovanna... ehm ehm conosco bene quel cazzone del presidente del Perché No?... sai. Ehm ehm... se volete suonare... Ehm ehm... posso intercedere... però... sai ehm ehm... Il PN? è un posto figo... ehm ehm... chiedilo agli Scanferlato che ci hanno suonato... ehm ehm... quindi... P.S.... tre... se il tuo eventuale moroso è nella band e gioca a football americano... (soprattutto la seconda!!): SCHERZAVO!!!!! Lo giuro!!!!! |
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| DJ Kremlino | |||
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