Ecco i numeri vincenti della nostra sottoscrizione a premi:
Si apre una campagna di ricerca fondi per la nostra associazione attraverso una sottoscrizione a premi. Insomma, un modo per autofinanziarsi.
Ti chiediamoci di aiutarci vendendo uno o più dei blocchetti della sottoscrizione o almeno comprando i biglietti...
Per avere i blocchetti o acquistare i biglietti, rivolgiti ad uno dei ragazzi dell'associazione o invia una e-mail al PN? (perchenovb@virgilio.it).
L'estrazione dei biglietti vincenti avverrà durante il primo concerto del PN? di marzo 2007 e i numeri fortunati saranno visibili sul sito.
In merito al concorso per il nuovo logo abbiamo deciso (dopo interminabili discussioni...) che non ci sarà nessun vincitore; ovvero nessuno dei loghi presentati ha trovato il consenso della maggioranza del direttivo della nostra associazione... e per ora rimaniamo con il vecchio logo.
Ovviamente ringraziamo di cuore chi ci ha inviato la sua proposta.
Vogliamo un nuovo logo del Perché No? per utilizzarlo per il sito e sul nostro nuovo materiale (t-shirt, adesivi, ecc.).
Niente soldi a chi vince (sceglierà il direttivo dell'associazione)... però entrerà gratis al Perché No? per tutta la stagione e offriremo anche qualche birra!? e, ovviamente, tante pacche sulle spalle da parte nostra: insomma aiutateci a trovare un nuovo logo per il PN? !!!!
Quindi fatevi avanti e mandateci le vostre idee entro il 22 ottobre. Il materiale deve essere in formato jpg e in due versioni (uno a più colori per il sito, uno max due colori che utilizzeremo per t-shirt, adesivi, ecc.). Tutto qui... forza ragazzi/e...
P.S.
Inoltre vogliamo rifare il sito... chi avesse voglia e si sente in grado di darci una mano (anche qui a semplice rimborso delle spese... d'altronde siamo una associazione no profit) si faccia avanti via e-mail... ancora grazie
ciao dal PN?
Solo poche righe per ringraziare tutti i soci di questo inizio 2006 (quasi 680!) che hanno permesso la riuscita dei sette concerti di questa stagione (iniziata a marzo e terminata nei locali del Kantiere lo scorso sabato con i deliranti Black Lips).
Riprenderemo in autunno, cercando di migliorarci ancora. In estate abbiamo programmato due appuntamenti in giro per la provincia con i "Gatto ciliegia contro il grande freddo" e gli "Statuto".
Assemblea dei soci del Perché No? convocata per venerdì 16 giugno 2006, ore 18:45 presso la sede del Kantiere a Verbania.
All'o.d.g.: votazione bilancio 2005 e rinnovo direttivo dell'Associazione. A seguire Cena Sociale.
Non mancate, e fate pervenire la vostra adesione a perchenovb@virgilio.it
il direttivo del PN?
Nella serata del 22 aprile sono successi alcuni piccoli episodi spiacevoli nel piazzale al di fuori del Perché No?, alla fine della serata.
Schiamazzi, casino, qualche aiuola divelta, qualche piccolo atto vandalico. Alcuni abitanti hanno chiamato, giustamente, i carabinieri.
Noi pensiamo (e speriamo) che a far questo non siano stati i nostri soci. Pensiamo infatti che sia stato un gruppo di persone che al Perché No? magari non entrano, ma stazionano all'esterno, facendo poi queste bravate poco intelligenti, che rischiano però, nei fatti, di colpire la nostra associazione.
È ovvio che con chi abita nella zona noi vogliamo avere un buon rapporto. Per questo ci muoveremo in tutte le direzioni per evitare che episodi di questo genere si ripetano. Per questo vi chiediamo una collaborazione, un'attenzione ed un aiuto in questo senso.
Grazie, il Direttivo dell'associazione.
Si riparte... è vero!!! i Demons questa domenica 19 marzo al Perchè No?
Domenica 19 marzo, dopo due anni di inattività, riparte la nuova programmazione, i nuovi concerti organizzati dal PN?.
Parte in un posto nuovo, presso la sede comunale del Kantiere a Possaccio (sempre a Verbania) in zona industriale.
I Demons, che fanno r'n'r, arrivano dalla Svezia e hanno già calcato il palco del "vecchio" PN?
Ad aprire, gli Electric 69, un altra grande r'n'r band della nostra zona che ne presentarà il disco uscito da pochi giorni.
Grazie di cuore per l'aiuto a tutti i soci che ci hanno dato una mano...
Infatti, se tutto va bene, la riapertura delle nostre attività e concerti presso il nuovo spazio al Kantiere di Possaccio (sempre a Verbania) dovrebbe essere imminente, diciamo a febbraio. Quindi ancora pazienza... a dir la verità una data (tocchiamo ferro..) l'abbiamo già messa in calendario... domenica 19 marzo i grandi Demons (punk/r'n'r dalla Svezia)...
* Spett.le Signor Sindaco
* Ass. Ivana Ronchi
* Assessore Angelo Rolla
Dopo gli ultimi colloqui intercorsi, in merito al completamento dei lavori nel salone del Kantiere di Possaccio, alla luce dei costi elevati per l'acquisto di un nuovo palco l'assessore Ivana Ronchi ha proposto, per coprire le attività nella stagione 2005/2006, di montare quello in possesso della nostra associazione. L'Assessore ha inoltre dato il proprio consenso alla nostra Associazione per iniziare i lavori per la costruzione della struttura mixer e bancone, oltre che dello stesso palco (lavori che inizieremo nelle prossime settimane). A tale scopo, richiediamo però un contributo per sostenere tali spese, in considerazione che tali strutture saranno usufruibili da tutti. Vorremmo, inoltre, ricordare il completamento dei lavori da parte dell'ufficio tecnico, già definiti in alcuni incontri, puntualizzando alcuni aspetti:
1. costruzione struttura per fissaggio luci (di tipo americana);
2. predisposizione cavi di alimentazione luci;
3. predisposizione cavi audio 24 canali per amplificazione.
Per la predisposizione relativa al punto tre, alcuni preventivi (tre) sono già stati consegnati a suo tempo alla dottoressa Martini dalla cooperativa Caleidoscopio.
Segnaliamo inoltre che la porta per l'uscita di sicurezza insonorizzata, dopo una apposita nostra prova con un misuratore di decibel risulta poco efficiente. Visti i costi elevati della stessa sarebbe opportuno richiedere un intervento correttivo al fornitore della stessa, che certifica una tenuta dei suoni ben maggiore. In attesa di risposta e di sviluppi positivi porgiamo cordiali saluti.
Il Presidente Associazione Perchè No?
Spettabile Sindaco,
Abbiamo ricevuto sabato la lettera inviata dal Dirigente Martini a nome della Giunta. Ci siamo trovati in queste ore e le scriviamo.
E? una lettera, la vostra, che sancisce, nei fatti, la possibile fine della collaborazione con il Suo comune e, probabilmente, un ridimensionamento drastico della storia e della vita della nostra associazione.
Abbiamo sempre pensato che una associazione giovanile di oltre mille soci fosse una risorsa per il comune. Siamo invece un problema:
non possiamo avere un palco come si deve (i 30/ 35 cm max previsti, non vanno bene per i concerti!!!), non è prevista nessuna postazione fissa per il mixer/impianto audio (con il bancone da noi mostrato all?Assessore Rolla e all?ing baldo), non è prevista la zona per la somministrazione di bevande ai nostri soci dentro la sala del concerto (.. come in ogni sala concerto di questo mondo? un bancone fisso .. un frigorifero? e noi come li paghiamo i gruppi musicali?, li date voi a noi, i 10 mila euro all?anno che ci servono per rimborsarli?? le bibite.. mettetele nel corridoio ci suggerisce ? sul serio!? - la dott. Martini e quindi la Giunta!).
Insomma dovremmo ogni volta, ad ogni concerto, rimontare e smontare le attrezzature e tutta la parte logistica (comprese le luci?!). Ma come si fa ad immaginare una cosa simile! Noi in questi ultimi 5 anni abbiamo organizzato oltre 150 concerti (almeno 3/4 al mese nelle stagioni tra ottobre e maggio) e pensate davvero che si possa ogni volta rifare tutto? Pensate che si possano ospitare gruppi che arrivano dall?Australia (Hard Ons) , dall?America (Converge, El Guapo), dall?Inghilterra (Solarflares), dalla Svezia (Demons), dalla Russia (Spitfire) o anche i nostri validi gruppi italiani (Shandon, One Dimensional Man, Statuto, Linea 77 ecc).. tanto per citare qualche nome, ogni volta rifacendo tutto e con un supporto tecnico/logistico da "scappati di casa?"
E cosa dire di una sala per concerto color albicocca (!?) o al massimo bianca (!?) (proprio un colore azzeccato per un luogo adatto ad iniziative rivolte ai giovani?).
Ma quello che la dice lunga sulle intenzioni e "l?ospitalità" concessa alla nostra associazione da parte dell?Amministrazione Comunale è il semplice particolare che non possiamo avere le chiavi per accedere alla struttura? insomma non vi fidate!
Pensavamo che visto che ci avete sbattutti fuori da viale azari (incamerando quasi 500 mila euro dalla vendita dell?immobile) che la scelta fosse quella di attrezzare il salone del Kantiere per far fare dei concerti a noi innanzitutto (ma anche ad altri), e non di metter su una sala adatta a chissà cosa, meno che ad ospitare seriamente dei concerti.
Quella sala del Kantiere è rimasta inutilizzata per 5 anni, e adesso che un gruppo di giovani la vuol far vivere per regalare uno spazio di socializzazione ai giovani di tutto il Vco (e non solo) voi mettete mille paletti, mille divieti, mille problemi che, nei fatti, impediscono alla nostra esperienza, con tutte le sue peculiarità, di vivere e magari, di evolversi e migliorare.
Grazie.Ma non ci arrendiamo.
Da oggi parte una nuova nostra campagna pubblica ed istituzionale per far si che queste Vostre scelte, della Giunta, vengano cambiate.
Chiederemo aiuto e ci mobiliteremo. Con forza e con passione. Come sappiamo fare.
Partiamo lunedì 7 marzo, con una prima assemblea a Palazzo Flaim, alla sera alle 20.30.
Ovviamente signor Sindaco la invitiamo, sperando di vederla presente, lei e la sua Giunta per venire a spiegarci anche le vostre ragioni.
Ovviamente Vi chiediamo di cambiare idea.
Vi chiediamo di ritornare sui vostri passi e accettare le nostre richieste.
Vi chiediamo di sospendere qualsiasi iniziativa tecnica di modifica da voi indicata (tipo quella del palco di 35 cm!!!) che possa pregiudicare la costruzione di una vera sala per concerti, anche per non buttare via soldi pubblici (tipo le tende contro il "rumore" ... inutili? noi l?avevamo detto.. tipo il tappeto.. inutile? noi l?avevamo detto? sono famose le sale concerto per giovani con tappeto!).
Vi chiediamo che la sala sia attrezzata seriamente per concerti, per far continuare la storia della nostra associazione.
Vi chiediamo anche che ci sia data dignità anche con una convenzione votata dal consiglio comunale.
Rimaniamo come sempre a disposizione per incontraci. Cordiali saluti.
il direttivo del perchè No?
Alla cortese attenzione
Sig. Sindaco
Assessori Rolla e Magistrini
Giunta Comunale
In merito alla riunione effettuata con l’Amministrazione Comunale il 22.01.04, il Direttivo dell’associazione Perché No?, riunitosi in data 23.01.04 ribadisce quanto segue:
Prende atto con favore dell’impegno dell’Amministrazione ad effettuare i lavori di ristrutturazione dell’immobile di Possaccio entro la fine di febbraio 2004, e che tali lavori prevedano l’insonorizzazione del locale, l’adeguamento dell’impianto elettrico e l’impianto di areazione.
Per la proposta dell’Amministrazione che l’uso dello spazio presso il Kantiere, sia regolato attraverso una delibera della Giunta Comunale, ribadiamo quanto segue:
Che i contenuti di tale delibera siano concordati preventivamente con la nostra associazione; e che tale delibera venga approvata entro la metà di febbraio. Infatti riteniamo assolutamente necessario che la delibera sia approvata prima che la nostra associazione esca dai locali di v.le Azari. Se così non fosse, non lasceremo i locali di Pallanza continuando la nostra attività all’interno di quegli spazi.
La necessità che nella convenzione ci siano questi punti fermi:
30 serate a noi riservate (sono meno di tre al mese!)
Specificazione degli spazi della struttura a noi riservati nelle serate (i due saloni, il bagno, il corridoio, e durante l’anno permanentemente il piccolo magazzino);
La necessità di avere per primi la possibilità di indicare le date nelle quali svolgere le nostre serate nel salone insonorizzato (indicando al comune ed alla cooperativa le serate che saranno utilizzate il mese successivo con un congruo anticipo.. 15 giorni?
La necessità di avere le chiavi per accedere ai locali quando necessario (e non solo nei giorni delle iniziative.
Chiediamo inoltre all’Amministrazione Comunale un aiuto (un mezzo comunale, un camion) per il trasferimento delle attrezzature da v.le Azari a Possaccio (palco, tavoli ecc), ed inoltre un eventuale riparo in uno spazio comunale (lo stesso Kantiere? Il salone del seggio elettorale) per il ritiro di questo materiale nel caso i lavori di ristrutturazione non fossero terminati.
In attesa di un riscontro, porgiamo cordiali saluti.
Il Direttivo dell’associazione.
Verbania, li 27/01/2004
Alla cortese attenzione
Sig. Sindaco e Giunta Comunale di Verbania
Siamo a metà luglio 2003, ed a 4 mesi dall'assemblea di Verbania a Palazzo Flaim promossa dalla nostra Associazione, dagli impegni presi, nulla si è mosso.
Rimane, almeno a parole, la promessa dell'Amministrazione Comunale della ristrutturazione dello spazio a Possaccio, ma a parte un altro (l'ennesimo) sopralluogo con i tecnici del comune e con l'assessore Magistrini, nulla si è concretamente mosso.
Sono ancora indefiniti i tempi, i costi, i progetti, i preventivi, i termini della convenzione da redigere, la disponibilità economica, insomma rimangono ancora confuse le reali intenzioni, concrete, dell'Amministrazione. E l'avvicinarsi delle elezioni amministrative poco ci tranquillizza.
Ci permettiamo solo di annunciare che noi riapriremo la nostra stagione i primi giorni di ottobre nella vecchia sede in viale Azari 29, e che a settembre riprenderemo con vigore la nostra iniziativa sul punto in oggetto.
Distinti saluti, Il direttivo dell'associazione.
Verbania, li 15/07/2003
Sig. Sindaco, Aldo Reschigna
Agli AssessoriOggetto: sede associazione Perché No?
Abbiamo constatato, con soddisfazione, che, in merito alla problematica della sede per le iniziative della nostra associazione, è emersa una Vostra proposta concreta e soddisfacente legata alla parziale ristrutturazione ed insonorizzazione del salone presso la struttura esistente del "Kantiere" a Possaccio.
Nel considerarla una proposta interessante e percorribile, vogliamo porre alla vostra attenzione due considerazioni e richieste per noi importanti.
- La necessità che in merito al progetto di insonorizzazione e di lavori nella struttura ci sia data la possibilità di verificare e suggerire le soluzioni possibili (in base anche alla nostra esperienza e necessità: palco, luci, amplificazione, spazio bar ecc.). Riteniamo anche indispensabile rivolgersi a professionisti del settore per le questioni legate alla insonorizzazione del locale (difficile e delicata).
- Chiediamo inoltre che, per stabilire un rapporto serio e duraturo, sia ovviamente necessario definire una convenzione tra il Comune e la nostra associazione, anche in considerazione delle peculiarità delle nostre attività, da armonizzare con quelle già esistenti nella struttura.
Per questi due aspetti riteniamo opportuno avere nelle prossime settimane / mesi un rapporto stretto con l'Amministrazione Comunale, per definire al meglio le questioni e gli inevitabili problemi che si incontreranno. Ed è per questo che chiediamo di sapere chi sarà il referente per l'Amministrazione Comunale (sia tecnico che in Giunta), per evitare di disturbare genericamente tutti, ogni qualvolta si abbia bisogno di chiarimenti o di richieste in merito.
Inoltre, come sapete, nei mesi scorsi abbiamo, su questo tema, svolto una raccolta di firme che riteniamo corretto presentare pubblicamente all'Amministrazione Comunale, con un incontro con la Giunta e il Sig. Sindaco. Rimaniamo in attesa di sapere quando sia possibile organizzare questo incontro.
Ringraziando a nome di tutte le centinaia di soci della nostra Associazione per l'attenzione dimostrata, cordiali saluti,Verbania, li 20/02/2003
Per il Direttivo dell'associazione Perché No?
Il Presidente, Alberto Nobili
Alla cortese attenzione
- Signor Sindaco
- Ai componenti della Giunta Comunale
Qu lettera a Voi indirizzata (che confidiamo venga letta con la necessaria attenzione) vuole trasmettere il forte senso di preoccupazione e di disagio che pervade il direttivo della nostra associazione.
Ci sembra che le richieste fatte come associazione da tempo (anni ormai... è di fine 1999 la prima lettera in merito) e i conseguenti impegni, prima del Consiglio Comunale nel 2000, e poi della Giunta (con l'ipotesi di dislocare la nostra associazione all'interno di uno spazio che si vuole ricavare dall'ex asilo Rodhia in viale Azari 104 a Pallanza), siano ad un punto morto.
Se la nostra situazione logistica fosse accettabile, ovvero se la nostra sede attuale fosse in uno spazio normale, probabilmente potremmo avere più pazienza nell'aspettare che le parole si trasformino in fatti.
Ma lo stato di abbandono nel quale il comune sta lasciando la parte superiore dello stabile dove siamo tuttora ospitati ci impone di farci sentire di nuovo (e con forza).
Ci pare evidente che la nostra sede odierna (lo ripetiamo all'infinito.. preferiremmo continuare a stare qui, dove siamo oggi, in viale Azari 29, perché è una sede "calda", bella, accogliente, perfetta per organizzare le nostre iniziative) non potrà "reggere" ancora molto allo stato di abbandono TOTALE in cui lo stabile è lasciato!
La nostra paura è che le promesse formali sono state fatte, ma non ci siano (e non ci si sono!) i gesti concreti conseguenti (risorse certe allocate in bilancio con la partenza dei progetti... preliminari... esecutivi... ecc).
Risorse certe, perché l'investimento per una struttura come quella prospetta dalla vostra Amministrazione (per un luogo da destinare all'associazionismo in generale ed in particolar modo a quello giovanile, anche e soprattutto come spazio per poter organizzare concerti od iniziative "rumorosamente" giovanili e non), necessità d'investimenti notevoli a partire da una insonorizzazione assoluta del luogo per non aprire contenziosi incresciosi con gli abitanti della zona (e da un preventivo da noi richiesto si è stimato in almeno 75 mila euro !! il costo per la sola insonorizzazione della struttura in oggetto ex rodhia).
Non vogliamo essere presi nella morsa di tempi lunghissimi ed incerti; morsa che porterebbe a non poter più gestire l'attuale sede (per i motivi di abbandono dello stabile indicati prima...) e, ovviamente, alla morte degli scopi e delle iniziative promosse dalla nostra associazione; associazione, lo ripeteremo sino all'infinito, che non ha eguali in provincia (ed anche oltre) per qualità, numero di soci, iniziative organizzate rivolte al mondo giovanile.
Non vogliamo morire, e ci impegneremo perché non succeda.
Non vogliamo perché nelle cose che stiamo facendo, organizzando, c'è un piccolo pezzo, ma significativo, delle nostre vite di questi ultimi anni.
Non chiediamo altre riunioni, ma segnali concreti.
Cordiali saluti
Il Direttivo del Perché No?